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martedì 30 maggio 2017

“La felicità vuole essere vissuta” di Loredana Limone. Recensione di Tiziana Viganò

di Tiziana Viganò 
                                                                                                           
Va in scena la commedia della vita, nel Borgo Propizio, paese che non c’è, che sembra sognato per evadere da una realtà che non è sempre come la vorremmo: conquista, fa sorridere, rasserena… e ci fa venir voglia di preparare i bagagli e trasferirci lì.

Borgo Propizio può essere un paese qualunque della nostra Italia, con la sua storia antica dei sovrani Aldighiero il Cortese e Rolanda La Minuta, i resti del Castelluccio e delle mura, con la parte che  è stata lesionata pesantemente dal terremoto (di cui si parla nel terzo libro della serie): è adagiato mollemente sulla collina, guarda dall’alto, con un po’ di sufficienza,  la pianura operosa mentre i suoi abitanti si danno da fare con turismo, botteghe e iniziative fantasiose. 

CAMBIO STAGIONE: COME AFFRONTARLA CON I GIUSTI ALIMENTI


Risultati immagini per primavera


(dott.ssa Elena Palliotto)

Come ogni anno, il periodo più critico ma anche quello più atteso è proprio la primavera. Lo definisco il più critico perché se da una parte con l’arrivo della primavera le giornate si allungano, esce il sole e con esso la voglia di uscire, dall’altra questa stagione si porta dietro la stanchezza, la spossatezza, una minor concentrazione, maggiore debolezza in quanto in questo periodo si è esposti a un calo delle difese immunitarie.

sabato 27 maggio 2017

Sistema MetT.

(di Giovanna Ungaro de Montejaisi)


Tutti abbiamo un amico super, ma in pochi sappiamo di averlo. Infatti se ne sta bello invisibile, al di là delle nostre finestre sensorie, che sono tarate sulla materia, mentre lui materiale non è.
Non si tratta di un essere esterno, tipo angelo custode, ma di una parte di noi, accantonata dalla cultura ufficiale, che per secoli ha ritenuto (utilmente) vero solo quanto dimostrabile e tangibile. Da tempo però la non visibilità  è stata sdoganata dalla scienza: nessuno ha mai visto un campo magnetico, né un atomo e nemmeno gli impulsi che attivano la tecnologia digitale da cui siamo sempre più dipendenti, eppure ne accetta l'esistenza, perché è stata dimostrata! 

giovedì 25 maggio 2017

All’ombra dello Sciliar

di Marco Moretti    

Prima alba di sole che vince la battaglia con tre giorni di temporali: il pennello  di luce spazza il cielo insinuandosi tra la punta Santner e il massiccio dello Sciliar. Sonda l’aria per pulire gli ultimi residui di maltempo; con fare svogliato il disco giallo ne prende il posto colmando lo spazio tra le rocce e strappando un sorriso a Mario Pinozzi, che sbottona il giubbotto e gode del caldo abbraccio. La chitarra di Johnny Winter lo chiama impudente dalla tasca interna, suoneria a volume crescente cui i paesani di passaggio non prestano la minima attenzione.


lunedì 22 maggio 2017

"Dettagli dell'anima", di Monica Portatadino


venerdì 19 maggio 2017

"La felicità vuole essere vissuta" di Loredana Limone

 
 (a cura di Mimma Zuffi)

Salani editore - pagg. 468 - € 15,90

Dopo le scosse del terremoto,
la provincia italiana mostra il suo
lato migliore e la sua solidarietà
nella ricostruzione.

La vita ti dà e ti toglie, ti ferisce e ti cura, ti abbatte e ti solleva. E non si ferma mai. Lo sanno bene a Borgo Propizio: dopo il terribile sisma che li ha colpiti nella terra e nel cuore, gli abitanti si impegnano per tornare alla vita e alla serenità e le loro esistenze si incontrano, si scontrano, si intrecciano in maniera come sempre imprevedibile. 

"Domina" di Lisa Hilton

(a cura di Mimma Zuffi)
Longanesi - pagg. 416 - € 16,90

Domina, il secondo capitolo della trilogia della scrittrice inglese Lisa Hilton, uscito in Italia il 2 maggio e in contemporanea anche in Francia, Germania e Regno Unito. Il precedente romanzo, Maestra (uscito nel 2016), è stato un best seller pubblicato in 42 paesi del mondo e ha venduto solo in Italia oltre 100.000 copie.
Judith Rashleigh, l’originale protagonista della serie, è stata definita dai critici britannici come un Mr. Ripley al femminile (The Times) e una moderna Becky Sharp (The Sunday Telegraph). Considerata la risposta femminista all’Anastasia Steele diCinquanta sfumature di grigio, la protagonista di Domina si conferma un’antieroina decisa e senza scrupoli.

"LA MIGLIORE AMICA", di Claire Douglas

(a cura di Mimma Zuffi)

Casa Editrice Nord - pagg. 368 - € 16,90

«Manipolazione, sensi di colpa, ambiguità:
il brivido è donna.»
Il Venerdì di Repubblica

Una è scomparsa. Una ha un segreto.
Ogni cosa le ricordava la sua migliore amica. E il segreto che condividevano. Subito dopo la misteriosa scomparsa di Sophie, Francesca aveva capito di non poter più restare a Oldcliffe, la cittadina di mare dov’era nata e cresciuta, e si era trasferita a Londra per cominciare una nuova vita. Ma non è mai riuscita a dimenticare. Così, quando il fratello di Sophie la contatta per informarla che sono stati rinvenuti dei resti umani vicino al vecchio molo, proprio nel luogo in cui la ragazza era stata vista per l'ultima volta, Francesca vorrebbe solo nascondersi, essere lasciata in pace. 

"Le pagine mai scritte del nostro amore", di Felicity Hayes-McCoy

(a cura di Mimma Zuffi)
Casa Editrice Tre60 - pagg.342 - € 16,40

«Coinvolgente ed emozionante.» - The Sunday Times

Il tradimento del marito e il successivo divorzio hanno lasciato Hanna completamente svuotata. Londra è diventata troppo grande, troppo minacciosa per lei. Decide, così, di fuggire là dove sa che nulla è ostile e pericoloso: il suo paese natale, Lissbeg, sulla costa meridionale dell’Irlanda, un grappolo di case in riva all’oceano. Respirando a pieni polmoni l’aria salmastra e passeggiando sulla spiaggia, Hanna riesce a ritrovare un po’ di equilibrio. E poi c’è il lavoro nella minuscola biblioteca locale, che le dà conforto e le permette di entrare in confidenza con gli abitanti del paesino, che hanno accolto con curiosità, ma anche un pizzico di diffidenza, l’arrivo della «straniera».

"Il mio segreto", di Kathryn Hughes

(a cura di Mimma Zuffi)
Casa Editrice Nord - pagg. 336 - € 16,60
ebook € 9,99
Traduzione: Nicoletta Spagnol


Dopo il successo della Lettera, per mesi in classifica in Italia e all'estero,
Kathryn Hughes torna con un nuovo romanzo

Quando si deve smettere di sperare? Beth se lo chiede ogni giorno, guardando suo figlio Jake in un letto di ospedale. Jake avrebbe bisogno di un trapianto, ma né lei né Michael, il marito, sono compatibili. Ma ecco che accade il miracolo: frugando tra alcune vecchie carte, Beth scopre di essere stata adottata. E, oltre lo sconcerto e la tristezza, Beth intravede una possibilità: da qualche parte, vicino a lei, potrebbero esserci parenti biologici compatibili con Jake.

"UNO SGUARDO DAI PONTI La vera storia della nascita e dello sviluppo di Roma", di Giulio Caporali

(a cura di Mimma Zuffi)
Iacobelli Editore - pagg. 184 - € 18,00
Lo sapevate che Romolo non è stato il vero fondatore di Roma?

Se la favola di Romolo è soltanto una favola, come nasce veramente Roma? C’è stato un “fondatore” o la città è cre­sciuta spontaneamente? E perché proprio in quel sito parti­colare? I grandi storici insinuano che tutto sia cominciato intorno a due ponti in corrispondenza dell’Isola Tiberina, sicché il loro artefice, non Romolo, sarebbe il vero fonda­tore dell’Urbe.
I Romani chiamarono il fondatore pontifex, anteponendolo alla gerarchia ecclesiastica al servizio di un alidilà molto vago e governato da un padreterno di nome Giove.


"UN CHICCO DI GRANO", di Ngugi wa Thiong'o

(a cura di Mimma Zuffi)
Jaca Book , pagg.312 -  € 18.00 
collana "Calabuig"

Traduzione dall'inglese di Marco Grampa



JACA BOOK RIPROPONE IL GRANDE ROMANZO DI NGUGI WA THIONG'O

Pubblicato in inglese nel 1967 e per la prima volta in italiano da Jaca Book nel 1978, il romanzo di Ngugi Wa Thiong'o, più volte candidato al Nobel per la letteratura, rappresenta una cruda analisi degli smarrimenti e delle divisioni affrontati dai kenioti dopo la celebrazione dell'Uhuru, il giorno dell'Indipendenza (12 dicembre 1963). Il romanzo ruota attorno ai festeggiamenti di questa giornata memorabile avvitando, in un incastro sapiente di passato, presente e futuro, le storie dei vari personaggi, tutti nativi dello stesso villaggio. 

UNA GENERAZIONE SCOMPARSA I mondiali in Argentina del 1978, di Daniele Biacchessi


(a cura di Mimma Zuffi)
Jaka Book - pagg. 128 - € 14,00


È il 25 giugno 1978. A Buenos Aires, Estadio Monumental, va in scena Argentina-Olanda, finale dei mondiali di calcio. Il clima è surriscaldato, perché la nazionale Argentina vuole vincere a tutti i costi e non può sbagliare. Poi si gioca tutto davanti al suo pubblico, soprattutto davanti agli occhi vigili del dittatore e torturatore argentino generale Jorge Videla, e a quelli di tutti i membri della Junta militare, al potere dalla notte del 24 marzo 1976, seduti in tribuna d'onore. Accanto a loro, nascosto dai riflettori delle telecamere, c'è un signore italiano ancora sconosciuto ai più: è Licio Gelli, il Venerabile della loggia massonica P2, Propaganda 2, imprenditore, amico personale degli uomini del potere argentino. La partita finisce 3 a 1 per l'Argentina. A poche centinaia di metri dallo stadio di Buenos Aires, in Avenida del Libertador 8151, anche gli aguzzini dell'Escuela de Mecánica de la Armada, l' ESMA , uno dei centri di tortura del regime, esultano e abbracciano le loro vittime agonizzanti. 

martedì 16 maggio 2017

"INELUTTABILE, Mara e Piero" - Ritratti 1

Di Annalisa Petrella
Magritte, Gli amanti, 1928

Ritratti
Si apre con “Ineluttabile – Mara e Piero” una nuova rubrica intitolata “Ritratti” che proporrà una serie di racconti centrati sulla coppia e sulle relazioni umane le cui vicende ed emozioni saranno, appunto, ritratte in atmosfere sfumate tra il romantico, il giallo, il noir.


Mara era avida, e questa non è un’accusa, ma soltanto una semplice constatazione. Non esisteva cosa, persona o sentimento che non passasse sotto le forche caudine della sua cupidigia e tutto veniva acquisito, triturato, annientato in base alla sua disposizione d’animo e ai suoi programmi. Se qualcosa sfuggiva al suo istinto predatorio immediatamente si risvegliava in lei la necessità di istruire una sorta di processo per il recupero della perdita.

sabato 13 maggio 2017

Lo Stato lo chiama gioco “lecito”

di Giovanna Rotondo Stuart


Martina assisteva alla conferenza sbigottita, sentiva l’ansia e la rabbia montarle dentro. Un insieme di sentimenti misti a indignazione e incredulità per quanto stava ascoltando. Il rappresentante del governo parlava di gioco d’azzardo in maniera impersonale, come se sciorinasse informazioni su una serie di partite di calcio: il deficit, il guadagno, le problematiche. 

mercoledì 10 maggio 2017

"A passo di tartaruga". In equilibrio tra poesia e militanza

recensione di Raúl Zecca Castel


A passo di tartaruga (Arcoiris, Salerno, 2016) è un libro che fin dal titolo evoca sensibilità e delicatezza; qualità che ne onorano indiscutibilmente le pagine e l’autrice. Loretta Emiri - latinoamericana per scelta - ci consegna un’autobiografia imbizzarrita, capace di coniugare impegno sociale e disincanto allo stesso tempo, scrivendo solo in parte di sé e della sua incredibile esistenza tra gli indigeni Yanomami del Brasile amazzonico, perché quel che emerge dalle pagine di questo volume, composto da venticinque racconti magistralmente scritti, in perfetta sospensione tra poesia e rigore etico, è piuttosto il racconto critico di un’intera società, la storia di quel mondo complesso cui inevitabilmente tutti noi apparteniamo. 

domenica 7 maggio 2017

KARMA ARMONICO e SOLE AL VENTO, di Roberto Marchisella

(a cura di Mimma Zuffi)


Poesia o testi di canzoni? Entrambi perchè la poesia è musica.
Grazie Roberto Marchisella del Gruppo IL FIUME che ci ha autorizzato a pubblicarle.

Karma armonico

Deterioro i miei pensieri
abbandono i miei desideri
libero la mente
smetto di parlare
Deterioro i miei pensieri
abbandono i miei desideri
libero la mente
smetto di parlare
imparo ad ascoltare
Freddi come la neve
che gelida l’inverno
Caldi come il sole
che a marzo nasce un fiore
rinasce un emozione

venerdì 5 maggio 2017

Il Grottesco o il Niente: Aubrey Beardsley


di Alessia Ghisi Migliari 
Aubrey Beardley (foto dal web)


Il suo nome dice poco, ai più – ma basta una sua illustrazione, ché i suoi disegni hanno influenzato l’arte tutta e hanno accompagnato grandi opere altrui (al punto che pochi si ricordano che fu anche scrittore).
Un tocco moderno di china e inchiostro, spesso irriverente, sovente con tematiche erotiche e mitologiche – un rappresentante celebre e scomodo dell’Art Nouveau, con una vita breve e difficile e un senso dell’ironia e dello scandalo che bene rispecchiavano l’estetismo del tempo, pur con dei tratti unici.
Fu lui stesso a dire di sé, con estrema e scarna lucidità: “Ho uno scopo: il grottesco. Se non sono grottesco, non sono niente”.
Brighton nella seconda metà dell’Ottocento era un delizioso centro marino in cui la buona società andava a respirare aria buona, a fare qualche bagno per rimettersi in sesto, a passaggiare chiaccherando nella zona del Palace Pier, un parco di divertimenti e svago che quasi cade in mare.

lunedì 1 maggio 2017

Il fascino intramontabile dell’Art Déco


Di Annalisa Petrella
Alberto Martini, Ritratto di Wally Toscanini, 1925, 
pastello su carta.
Collezione privata.


A partire dagli anni Venti le relazioni tra le arti decorative e le arti figurative italiane diventano molto pregnanti e acquistano visibilità attraverso le esposizioni internazionali in cui i due mondi si confrontano a Monza, a Venezia, a Firenze, a Roma. Nel decennio compreso tra gli anni Venti e Trenta nascono il design e il made in Italy che portano alla ribalta della scena artistica gli arredi, le ceramiche, i vetri, i metalli lavorati, gli stucchi, i bronzi, i gioielli, gli argenti e gli abiti. Nel 1925 all’Exposition Internationale des Arts décoratifs et Industriels Modernes di Parigi, da cui deriva la formula Art Déco, il movimento ha già costruito la sua parabola espansiva e ha affermato e diffuso il glamour della pura decorazione a Parigi, nelle capitali europee, in Italia e, successivamente, troverà ampi spazi anche nelle Americhe.