!-- Menù Orizzontale con Sottosezioni Inizio -->

News

mi piace

venerdì 27 aprile 2018

Figlie del mare, di Mary Linn Bracht

(a cura di Mimma Zuffi)
Longanesi - pagg. 372 - € 18,60


«Un esordio letterario e storico che spezza il silenzio
decennale sulla tragedia delle “comfort women” coreane.»
The Bookseller

«Bracht scrive per opporsi a quelli che negano o minimizzano
le atrocità commesse contro le donne.»
The Guardian

Mary Lynn Bracht affronta una delle peggiori vergogne della Seconda guerra mondiale, il genocidio delle “comfort women”: Figlie del mare racconta la storia delle donne rapite dall’esercito giapponese e costrette a lavorare nelle case di piacere riservate ai militari dell’Impero nipponico. Grande Storia e vicenda personale si intrecciano in questo romanzo d’esordio la cui protagonista, Hana, diventa il simbolo delle oltre 300.000 “comfort women” della Seconda guerra mondiale, esprimendone emozioni e paure e raccontando i risvolti sociopolitici giunti sino ai giorni nostri.

Causa di morte sconosciuta, di Tess Gerritsen

(a cura di Mimma Zuffi)
Longanesi - pagg. 384 - € 19,90



Il nuovo capitolo della saga Rizzoli&Isles
nell’ultimo medical thriller di Tess Gerritsen.
  
Dalla penna di Tess Gerritsen, arriva in libreria Causa di morte sconosciuta, il nuovo capitolo della saga dedicata alla detective Jane Rizzoli e all’anatomopatologa Maura Isles, cui è ispirata l’omonima serie televisiva.
Jane Rizzoli viene chiamata sulla scena di un omicidio: Cassandra Coyle, giovane filmmaker, viene trovata morta a Boston, stesa sul letto completamente vestita. Nessuno direbbe che si tratta di un omicidio, se non per un agghiacciante dettaglio: il killer le ha messo i suoi stessi occhi in mano. Rizzoli e Isles, chiamate sulla scena, dopo l’autopsia capiscono che cosa l’abbia uccisa: è stata prima drogata con alcol e ketamina, poi soffocata. 

Nei tuoi occhi c'è tutto, di Penelope Ward

(a cura di Mimma Zuffi)

Tre60 - pagg. 360 € 19,00

Tutto ciò che Allison desidera è diplomarsi per curare i bambini affetti da autismo. E non le importa se, per pagarsi gli studi, deve lavorare come cameriera in un ristorante: sa che aiutare gli altri è il suo destino, e pazienza se deve aspettare un po’.
Poi, un giorno, gli occhi azzurri di Cedric Callahan si fissano nei suoi. E Allison si convince che il destino le abbia riservato una magnifica sorpresa. Tanto inaspettata quanto travolgente.
Invece il destino non c’entra affatto. Perché Cedric ha pianificato con estrema cura quell’incontro. E ha pianificato anche il seguito… tranne innamorarsi di quella ragazza dolcissima. 


Come voci in balia del tempo, di Gisella Modica


(a cura di Mimma Zuffi)

Iacobelli editore - pagg. 224 - € 13,00

Gisella Modica interroga le testimoni di una stagione dimenticata, quella dell’occupazione delle terre in una Sicilia tra Fascismo e Dopoguerra, dove a comandare erano i latifondisti spalleggiati dalla Mafia e i braccianti morivano di fame. Un racconto in due tempi, anzi tre: il tempo dei fatti, quello della ricerca, e infine quello in cui le voci raccolte, che dapprima appaiono confuse, diventano finalmente una Storia restituita alle protagoniste.
Figure indimenticabili per forza e intelligenza, eppure dimenticate anche dallo stesso Partito per cui militavano a rischio della loro stessa vita. Ma che i “compagni” ritenevano inaffidabili perché donne, il parroco teneva fuori dalle chiese perché comuniste e le comari criticavano perché non stavano al posto loro. Ma loro c’erano, e nei cortei dirette verso gli sterminati feudi dei padroni portavano le bandiere rosse e lo stendardo con il cuore di Gesù. 

I figli del mastro vetraio, di Maria Gripe


(a cura di Mimma Zuffi)
Ipeborea - pagg. 256 - € 13,50


Vincitore del premio Andersen nel 1947, I figli del mastro vetraio è uno dei romanzi più conosciuti della letteratura per ragazzi del Nord Europa, con ambientazioni da fiabe remote, temi mitici e personaggi archetipici.
Nell'antico paese di Penuria vivono i fratellini Pietro e Chiara insieme alla mamma Sofia e al papà Alberto, che nella sua piccola bottega di vetraio realizza i più bei vasi e bicchieri della regione. Ma proprio quando la famiglia va a venderli alla grande fiera di primavera, Pietro e Chiara vengono rapiti dal Sovrano della Città dei Desideri. Comincia così la loro avventura in un palazzo incantato, pieno di meraviglie, giocattoli e leccornie, ma sospeso in un'inguaribile solitudine, governato da una Sovrana che a forza di avere tutto ciò che vuole ha perso ogni gioia di sognare, e dalla malvagia tata Nana con il suo triste uccellino in gabbia, il cui canto penetrante può frantumare ogni cristallo.

HANNAH ARENDT E IL '68 Tra politica e violenza, di Eugenia Lamedica

(a cura di Mimma Zuffi) 
Jaca Book - pagg. 128 pagine - € 16.00 

Il '68 nell'analisi di una testimone d'eccezione: repubblicana, democratica  radicale  e  anticonformista  per  natura,  dopo  il trauma della fuga dalla Germania nazionalsocialista e la riflessione sul totalitarismo, negli anni Sessanta Arendt guarda con favore la contestazione giovanile che rianima i «diritti costituzionali popolari» e reclama la potestas popolare riducendo il «sistema dei partiti» a un «fastidioso impedimento». Contro il  conformismo  della  middle  class  e  l'anonima  tirannia  delle burocrazie,  che  frustrano  il  sacrosanto  desiderio  di  agire  ed esprimersi pubblicamente, il '68 riscopre che «agire è divertente». E se la ribellione violenta è inaccettabile, non è tuttavia incomprensibile.

CARLO PORTA Poemetti Traduzione in versi, a cura di Elio Gioanola

(a cura di Mimma Zuffi)
Jaca Book - pagg. 352 - € 28,00



Purtroppo i dialetti stanno scomparendo, travolti dall'italiano televisivo e a me, nato dialettale, sembra una perdita molto grave. Per questo ho deciso di tradurre Carlo Porta, col desiderio di rendere in qualche modo leggibile questo poeta anche a chi non è più in grado di gustarne direttamente le invenzioni. La sua poesia rappresenta una delle acquisizioni più alte della letteratura italiana, degna di reggere il confronto con le maggiori conquiste della nostra tradizione. Di qui l'impresa di rendere in versi endecasillabi il testo portiano che, come in tutti i dialetti, è più breve dell'italiano, senza danneggiarlo ulteriormente. 

Non sparire, di Bryn Chancellor

(a cura di Mimma Zuffi)
Ponte alle Grazie - pagg. 384 € 18,00



Jess Winters, diciassette anni appena compiuti, con la madre Maud si è trasferita da Phoenix nella tranquilla cittadina di Sycamore, nel nord dell’Arizona. Per sopportare la solitudine e il dolore per il divorzio dei genitori, Jess si rifugia in passeggiate estenuanti e nelle poesie che annota sul suo prezioso taccuino. Una notte, sotto una pioggia torrenziale che dura da giorni, scompare letteralmente nel nulla. Nessuna traccia, nessun indizio, nessun sospettato. Diciotto anni dopo Laura Drennan, professoressa di letteratura da poco giunta in città, a sua volta in fuga da un matrimonio finito, ritrova per caso le ossa di Jess nel letto asciutto di un torrente. 

La montagna vivente, di Nan Shepherd

(a cura di Mimma Zuffi)
Ponte alle Grazie - pagg. 178 - € 14,00

Il nuovo titolo della collana di letteratura di montagna Passi
edita da Ponte alle Grazie in collaborazione con il Club Alpino Italiano.
EVENTO al TRENTO FILM FESTIVAL il 29 aprile


Il gioiello perduto di Nan Shepherd per la prima volta tradotto in Italia

«Il libro più bello sulla natura e il paesaggio che sia mai stato scritto»
THE GUARDIAN

Autobiografia, storia naturale e meditazione filosofica:
un libro unico.

Introduzione di Robert Macfarlane


LA CHIAVE RUBATA E ALTRE STORIE Sei casi per il giudice Petri, di Gianni Simoni


(a cura di Mimma Zuffi)
TEA - pagg. 240 - € 14,00
ebook: € 6.99

«Nelle opere di Gianni Simoni, la trama è solo il bastoncino del ghiacciolo.
Il gusto sta nella commedia dei caratteri, nella pietas sim(en)oniana.»
Nino Dolfo, Corriere della Sera

Gianni Simoni si misura con la dimensione del racconto giallo,
tratteggiando storie che ci mostrano uno dei suoi protagonisti più amati, il giudice Petri

«Dopo molti romanzi, un libro di racconti che spero saranno graditi al lettore. Dai racconti, rimasti nel cassetto, ero partito, e a questo punto, ritengo eccezionalmente, ho sentito l’esigenza di percorrere la strada inversa.»

Così Gianni Simoni presenta sei nuove storie, sei piccoli casi che irrompono in modo fortuito nella quotidianità del giudice Petri e del commissario Grazia Bruni.

martedì 24 aprile 2018

Giovanna Ungaro di Montejaisi, vedere “oltre”



di Susanna Garavaglia


Ad un certo momento della sua vita, si era accorta che la capacità di vedere “oltre” fa parte del corredo natale. Accorgersene capita più facilmente a chi cerchi risposte e non consideri il diverso e l’ignoto come un limite invalicabile e pauroso, ma come occasione per spingersi al di là del conosciuto.

Giovanna Ungaro de Montejaisi è una delle donne più particolari con cui si sia intrecciata la mia vita e per questo motivo ho voluto intervistarla e inserirla in questa carrellata di Eccellenze al Femminile,che potete leggere qui una ad una. 
La sua personalità è così forte, pur in contrasto con una esilità ai limiti della trasparenza,  da non farla passare inosservata. Sin dal primo incontro sembra di conoscerla da sempre, nell’ascoltarla si è certi che stia dicendo qualcosa di sensato, anche se non tutto è subito chiaro; nel “lavorarle” accanto poi, si sente la validità di ogni suo gesto, anche senza capire esattamente cosa si stia facendo.

sabato 21 aprile 2018

INCONTRO




di Milena Boldi 



Guardo la mia immagine riflessa allo specchio: ho quarant’anni, capelli e occhi castani, un fisico ancora attraente che cerco di curare al meglio andando in piscina e in palestra, gambe lunghe e ben fatte, di cui vado orgogliosa.
Sono soddisfatta di me.
Da qualche mese ogni martedì parto da Lecco col treno per seguire un corso di scrittura creativa a Milano.
Sul treno noto un signore che attira la mia attenzione: distinto, legge sempre il giornale senza guardarsi intorno. Alza gli occhi solo per esibire il biglietto. 
Rialza gli occhi dal giornale quando, giunti in stazione centrale, si deve scendere.

mercoledì 18 aprile 2018

“Oltre e un cielo in più” di Luca Sciortino. Recensione di Tiziana Viganò.




(Sperling & Kupfer edizioni, 2018)






























di Tiziana Viganò

Luca Sciortino ha quarantasette anni, è un filosofo, giornalista e scrittore di successo, ma sente l’inquietudine del vivere in una società che gli va stretta: una vita sedentaria, oppressa dalla routine, da mille regole e costrizioni, i rimpianti per le possibilità irrealizzate lo soffocano. Davanti però ha le opportunità che si offrono a chi si mette in cammino, un viaggio che lo apre alla scoperta di un mondo che desidera conoscere nelle sue facce multiformi e nello straordinario che si manifesta ovunque.
“L’inizio del viaggio è essere infedeli a quello che eravamo”.
Perché se da un viaggio di ricerca si torna sicuramente diversi da come si è partiti, si comincia a cambiare fin dal momento in cui si è già proiettati verso una partenza guidata dal caso e dalle stelle.

Così, il 15 luglio 2016 parte dall’isola scozzese di Skye, pensando a un itinerario che lo condurrà fino a Tokyo, la sua Itaca.
Pensando, non progettando, perché decide di cogliere i momenti man mano che si presentano, viaggiando lentamente per assaporare ogni particolare, senza prendere aerei che non permettono di conoscere la realtà che esiste tra un punto e l’altro del globo, acquisendo informazioni giorno dopo giorno  perché
“La strada la fai andando”.

domenica 15 aprile 2018

SE FOSSI…


di Sandra Romanelli


Se fossi una persona diversa da ciò che sono, vorrei che una magìa potesse trasformarmi, per un certo periodo, in un aviatore. Avrei il mio aereo privato e lo userei per scorrazzare per il cielo e per conoscere da vicino i cinque continenti.
Vorrei iniziare a esplorare le bellezze del mondo e scoprirne i segreti.

giovedì 12 aprile 2018

Quando sarai nel vento, di Gianfranco Di Fiore

(a cura di Mimma Zuffi)

Quando sarai nel vento, di Gianfranco Di Fiore è il candidato 66thand2nd al Premio Strega



La Fondazione Bellonci ha ufficializzato i nomi dei candidati al Premio Strega 2018.
Tra i quaranta titoli c’è anche Quando sarai nel vento, il romanzo di Gianfranco Di Fiore uscito il 22 marzo per 66thand2nd.
Pubblichiamo qui le parole con cui Marcello Fois ha segnalato QSNV al Comitato direttivo del Premio, e di seguito quelle di Diego De Silva, che in maniera altrettanto appassionata ha mandato alla giuria la sua segnalazione.

“E’ un’opera letteraria straordinaria, che attraversa luoghi del mondo e della mente come solo la grandissima scrittura sa fare. E’ il resoconto del viaggio di Abele dentro e fuori da sé. Bianco, Rosso, Blu e Giallo sono le quattro parti che compongono questa storia sterminata e semplice. Ci sono libri brevi che paiono ponderosi e libri ponderosi che scorrono in un attimo perché raccontano solo quanto necessario. Non è una partita facile far scorrere così lievemente una storia tanto complessa.

L’ALTRA MOGLIE, di Kerry Fisher


(a cura di Mimma Zuffi)
Edizioni Nord - pagg. 350 - € 18,00

ARRIVA IN ITALIA IL ROMANZO CHE HA STREGATO 250 MILA LETTORI SOLO IN INGHILTERRA

Per Maggie, una madre single che non ha mai avuto una relazione stabile, il matrimonio con Nico è un sogno. Anche perché finalmente farà parte di una vera, grande famiglia. Suo marito infatti vive nella casa di fronte a quella del fratello Massimo e a pochi passi dalla madre, considerata da tutti il loro nume tutelare. Eppure è proprio lei ad accogliere Maggie con estrema freddezza. Invece di vederla come la persona che ha aiutato Nico a superare la morte della prima moglie Caitlin, la giudica un indegno rimpiazzo. Perché Caitlin era più sofisticata, più bella e certamente più adatta a Nico. Maggie se lo sente ripetere così tante volte che inizia quasi a crederci. Finché non trova un fascio di lettere nascoste in soffitta, lettere scritte a Caitlin da un uomo che non era suo marito. E allora cambierà ogni cosa…

LE MIE GALLINE E IO, di Isabella Rossellini

(a cura di Mimma Zuffi)

Jaca Book- pagg. 112- € 22.00


Con l'arrivo di uno scatolone di cartone, pieno di fori per l'aria, Isabella pensava di accogliere nella sua fattoria trentotto pulcini gialli e invece i nuovi nati erano un misto di razze diverse.
Inizia così una storia appassionante: Isabella si mette a studiare l'origine e il comportamento di ognuna di loro. Sapevate che l'allevamento delle galline risale a diecimila anni fa e che le galline comunicano con i loro pulcini prima che escano dall'uovo? Sapevate che le galline sono tutt'altro che stupide? Che sanno contare, prevedere il futuro e hanno mille modi per comunicare fra di loro e con noi?...




LA VOCE DELLE COSE PERDUTE , di Sophie Chen Keller


(a cura di Mimma Zuffi)
Edizioni Nord - pagg. 336 - € 18,00
ebook € 9,99

«Più insisti a cercare, più è probabile che inciamperai
in qualcosa d’inaspettato.»

Walter odia le parole. Soffre di un disturbo che gli impedisce di articolare bene i suoni e, un giorno, stanco delle prese in giro dei coetanei, ha smesso di provarci. Ha deciso di chiudere la bocca e aprire gli occhi. Adesso, a dodici anni, Walter osserva e nota cose che sfuggono alla maggior parte delle persone, distratte da chiacchiere inutili. Ed è diventato bravissimo a ritrovare le cose perdute. Ecco perché, quando il libro della madre scompare, lui si lancia nella ricerca con l’aiuto del suo unico amico, Milton, un Labrador grassoccio e intraprendente. 

LA DONNA SENZA RICORDI, di Cesca Major

(a cura di Mimma Zuffi)
Tre60 - pagg. 360 - € 17,50
ebook € 8,99


«Un romanzo potente. Cesca Major è un vero talento.»
The Times

Un romanzo intenso e avvincente, ispirato a una storia vera: una donna e la sua storia nella Francia devastata dalla guerra e dall’occupazione nazista

1952. La guerra sembra lontana, ma le sue ferite sono così profonde che non si sono ancora rimarginate. E talvolta sono invisibili, come quelle di Adeline: otto anni prima, le suore del convento di Santa Cecilia, nel sudest della Francia, l’hanno ritrovata, ferita e sconvolta, in aperta campagna. Da allora, la donna si è chiusa in un silenzio impenetrabile. Adeline però sembra in attesa di qualcuno. Ma di chi? E perché?

Il libro che non volevo scrivere, di Erwan Larher

(a cura di Mimma Zuffi)
Ponte alle Grazie pagg. 254 - € 16,00
IN UN LIBRO DAVVERO SPECIALE
L’UNICO SCRITTORE PRESENTE (E FERITO) AL BATACLAN
RACCONTA L’ATTACCO A PARIGI DAL SUO PUNTO DI VISTA…


PARIGI: BATACLAN, 13 NOVEMBRE 2015
LA LETTERATURA RACCONTA IN PRIMISSIMA PERSONA
L’ATTACCO TERRORISTICO AL CUORE DELL’EUROPA

Un’esperienza personale dolorosa, una prova di grande talento letterario, una riflessione profonda sulla vita

Paragonato dalla stampa francese a Emmanuel Carrère,
Jonathan Safran Foer e Truman Capote


Al Bataclan c’è un solo scrittore: Erwan Lahrer,
che riceve nel corpo due pallottole di kalashnikov. Sopravvive e fa della propria storia un indimenticabile «oggetto letterario»: un caso unico, per forma
e contenuto, nella letteratura recente.


«Sono un romanziere. Invento storie.
Trame. Personaggi. E, spero, una lingua.
Per dire e interrogare il mondo, le cose umane.
Mi è capitata una disavventura, e per il romanziere
che divide la sua vita con me si è trattato di un guaio:
una sera parigina di novembre, mi sono trovato
al posto sbagliato nel momento sbagliato;
e lui con me».

Non ho paura di morire, di Diego Dalla Palma Alessandro Zaltron


Un maestro di stile e di bellezza racconta in forma di romanzo

l’inesorabile trascorrere del tempo e il rapporto con l’ora ultima,
scoprendo il senso vero della vita
che spesso sembra sfuggire in un mondo dominato dall’apparenza.

Un libro coraggioso,
una riflessione a cuore aperto e personalissima
sulla vecchiaia, sulla morte e sulla bellezza
come forma di vita autentica


Lunedì 23 aprile la presentazione-evento a MILANO TeatroFilodrammatici

Invito Dalla Palma, Zaltron - 230418 jpeg.jpg

IL LIBRO

Una partita a scacchi con i sentimenti dove è in palio la sopravvivenza

Valerio, attore di teatro di grande successo, è malato di vita. 

Alla ricerca della polpetta perduta,di Giggi Fazi

(a cura di Mimma Zuffi)
Iacobelli editore - pagg. 224 - € 14,00


La polpetta dove sta???

Una ristampa anastatica del 1971 che ci riporta a un tempo lontano immortalato dal cinema di Federico Fellini, dalle fotografie di Barillari e anche dalle ricette di Giggi Fazi, lo chef della Dolce Vita.

Un’edizione in un formato più comodo e facilmente consultabile del libro La cucina e la cantina miaUn volume che ci regala, non solo un ricettario di piatti della tradizione romana, ma anche un affresco schietto e gustoso di una Roma ormai scomparsa. Impareremo a cucinare li rigatoni co’ la pajata, la coda cor sellero, le cucuzze ar pommidoro ascoltando i colloqui di Vera e Prudenza, di Betta e Gaudenzio, di Pia e Angelina.

La paura delle malattie Psicoterapia, Breve Strategica dell’Ipocondria, di Alessandro Bartoletti e Giorgio Nardone

Bartoletti - La paura delle malattie cover.jpg
(a cura di Mimma Zuffi)
Ponte alle Grazie - pagg. 331 - € 16,80

- Dottore, la prego, mi aiuti…
- Che cos’ha?
- Ho la febbre, l'influenza, la polmonite, il giradito, il lupus, l'eritema, le vertigini, l'herpes, la varicella, i sudori freddi, l'epilessia, i nervi, l'artrosi, l'ipertensione...
- Dio mio! Ma lei è ipocondriaco!
- ..... PURE ?!?!?!?!?


Resa famosa da Molière e dal suo Malato immaginario, la paura delle malattie sembra non voler allentare la presa sugli individui, in una sfida apparentemente paradossale con la medicina e i suoi continui progressi. Il terrore che mina la vita quotidiana, la richiesta continua d’aiuto medico e di terapia, le lamentele di dolore, ancora troppo spesso bollati come «frutto dell’immaginazione», sono invece profondamente reali e fanno vivere male sia i pazienti sia le persone che li circondano, diventando, in senso più lato, un problema per tutta la società.