(via Giovanni Tranchida Altamira)
Ve lo confesso: ho sempre preferito cantare "Fischia il vento".
(via Giovanni Tranchida Altamira)
Ve lo confesso: ho sempre preferito cantare "Fischia il vento".
a cura di Mimma Zuffi
Guido Tommasi editore
(a cura di Mimma Zuffi)
Maggio 1942, sull’Artico splende il sole di mezzanotte quando due navi alleate si avventurano tra i ghiacci. Un piccolo gruppo di minatori norvegesi e due ufficiali inglesi, soli, inesperti e male equipaggiati, si lanciano alla riconquista delle isole Svalbard, il luogo abitato più a nord della terra, ora in mano tedesca. Ha inizio così l’Operazione Fritham, una missione impossibile eppure voluta da Londra: un fallimento, un bagno di sangue. Cinquant’anni dopo i reduci di entrambi i fronti si ritrovano alle Svalbard per ricordare e riconciliarsi, ma c’è chi è deciso a scoprire la verità: che cosa c’era dietro quella spedizione e il suo tragico fallimento?
(a cura di Mimma Zuffi)
Sperling & Kupfer - pagg. 256 - € 18,90
“Nel mio primo libro ho scritto di relazioni, in particolare di quelle collose e molto dolorose, caratterizzate appunto da una dipendenza affettiva. Visto il grande interesse suscitato dal tema, ho deciso di approfondire puntando i riflettori laddove, a mio avviso, tutto inizia: la famiglia.”
Ameya Gabriella Canovi
(A CURA DI MIMMA ZUFFI)
Marsilio - pagg. 288 € 19,00
Libro finalista del Premio Strega Europeo 2023
L’orecchio di Kiev è il primo episodio di una nuova serie firmata da Andrei Kurkov, un romanzo picaresco che ridà vita al passato del suo paese, confermandolo come uno dei migliori autori viventi di lingua russa. Un poliziesco di grande ritmo e, per di più, un libro divertente.
«Viviamo in tempi in cui a volte proprio non si capisce dov’è il bene e dov’è il male»
«Un thriller storico ambientato in un mondo in rovina, dove risuona l’eco dell’Ucraina di oggi» - Le Figaro Littéraire
«Kurkov è un moderno Bulgakov, un Murakami ucraino» - The Guardian
(a cura di Mimma Zuffi)
Iperborea - pagg. 288 - € 18,00
Il nuovo, acclamato romanzo di una delle più importanti scrittrici tedesche contemporanee, vincitore del Premio Kleist e candidato al Deutscher Buchpreis e al Premio Strega Europeo 2023.
«In seguito, tutti parleranno del rumore. Del rombo. Con cui è iniziato.» Il 6 maggio 1976 un violento terremoto colpisce il Friuli, squarciando il paesaggio e l’esistenza di chi lo abita. A rievocare quei giorni sono sette abitanti di una valle nell’estremo nord-est della regione. Uomini e donne all’epoca già adulti o ancora bambini di cui ricostruiamo le vite in un’arcaica comunità montana di origini slave, con la sua peculiare identità linguistica e storica, le sue suggestive tradizioni, il suo retaggio di terra povera e di confine dove si sognava di fuggire o di vedere il mare, dove si emigrava per lavoro e si ritornava con nostalgia.
(a cura di Mimma Zuffi)
TEA - pagg. 128 - € 13,00
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(a cura di Mimma Zuffi)
Ponte alle grazie - pagg. 516 - € 19,80
Torna María Oruña, autrice best seller spagnola definita dal El Pais “la nuova regina del crime”, che ambienta in Cantabria la sua serie che vede come protagonista il tenente Valentina Redondo.
Dopo il successo editoriale per PONTE ALLE GRAZIE del suo primo titolo in Italia, Quel che la marea nasconde, l’autrice da mezzo milione di copie in Spagna, esce ora Il porto nascosto, il titolo più fortunato, cha ha “lanciato” la serie.
Fenomeno editoriale straordinario in Spagna, di una serie inaugurata nel 2015, che le ha venduto centinaia di migliaia di copie, trasformando la vita di un’autrice, che prima era un avvocato e si è ritrovata a scrivere a tempo pieno e viaggiare per incontrare i lettori di tutto il mondo, l’autrice ha conquistato anche il pubblico italiano, è stata ospite a dicembre del Noirinfestival a Milano e a maggio, con questo nuovo titolo, sarà al festival del giallo di Napoli (26 maggio), con la collaborazione dell’Istituto Cervantes.
UNA MACABRA SCOPERTA IN UNA CASA ABBANDONATA CONDUCE LA TENENTE REDONDO IN UN VIAGGIO NEL TEMPO, FINO AGLI ANNI PIÙ OSCURI DELLA GUERRA CIVILE.
IL THRILLER CHE HA CONSACRATO MARÍA ORUÑA NUOVA REGINA DEL GIALLO SPAGNOLO.
(a cura di Mimma Zuffi)
Vallardi-Pagine: 224, Prezzo: 18 euro
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66thand2nd -320 pagine | 18.00 euro
Tutti sanno chi è Lionel Messi: è il calciatore che ha vinto più volte nella storia il Pallone d’Oro. All’interno della squadra più identitaria d’Europa e del calcio moderno, il Barcellona, è cresciuto fino a diventare il protagonista principe di un’epoca irripetibile. Ha frantumato record su record, ha collezionato trionfi, ma anche grandi delusioni, soprattutto con la Nazionale. Non sempre è stato felice.
Nessuno sa davvero chi è Lionel Messi. Ha sempre giocato a calcio, è spesso stato il calcio. Ossessionato dalla vittoria, dal costante miglioramento, eppure imbrigliato in un’eterna – e interminabile – ricerca della sua identità. «Messi è Maradona tutti i giorni» è stato detto con un’espressione memorabile, e potremmo aggiungere: «Messi porta il peso di dover essere Maradona tutti i giorni».
(a cura di Mimma Zuffi)
L’EGOISMO DI AMELIA LAMKIN (Il Bosco di Latte 26)
di Marisa Vidulli
Lo aveva trovato dimenticato in un cassetto non funzionante, con il cinturino rabberciato, ma profumava ancora di lui-
Se lo toglieva sempre prima di fare all'amore per non graffiarle il viso.
Le puntate nei negozi Swatch a Saint Tropez erano ogni anno un must, ne comprava uno per sé uno per lei, era sempre stato così anche da fidanzati.
Ricordava il suo viso di bambino felice dopo l'acquisto, era come un bimbo in quei momenti, poi si rabbuiava quando al ritorno verso casa trovava il così detto bouchon. Il tappo, lo chiamavano i francesi, la lunga coda di macchine che procedevano lentissimamente tra brusche frenate e improperi dei guidatori esasperati.
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(di Alessia Ghisi Migliari)