BUON ANNO da Mimma e tutti noi di sognaparole
domenica 31 dicembre 2023
giovedì 28 dicembre 2023
Novelle per 12 mesi
Con la fine dell'anno vorrei rendere omaggio a Marisa Vidulli che nel corso del 2023 ci ha concesso di pubblicare molte sue novelle...e tutte hanno avuto un gran successo di lettura. Speriamo che anche per il prossimo anno Marisa voglia farci pubblicare qualche suo racconto.
Mimma Zuffi
"Novelle per 12 mesi" di Marisa Vidulli
pagine 124
In questo libro ogni personaggio ha una storia perché ogni vita è una storia
che si rapporta di volta in volta con la passione, il coraggio, il destino. Si passa
dalla gioia alla consapevolezza o alla nostalgia del ricordo che può darci al
contempo gioia e malinconia ma anche serenità, tenerezza, pace, attesa,
amore, desiderio, passione, felicità, gelosia, delusione, tristezza e rassegnazione,
entusiasmo e perseveranza, tutti modi di vivere che, nella realtà potrebbero
stare insieme, come tutte insieme sono in un unico libro queste: novelle per
dodici mesi.
MARISA VIDULLI è nata a Pola. Vive e lavora a Genova. Docente di lingua
e letteratura inglese alla Scuola superiore, è autrice di varie opere.
Ha pubblicato in eBook con Simonelli Editore: «UOMINI: Istruzioni per l'Uso»;
«Pillole anti- stress», «Come affrontare il Pianeta Donna e uscirne alla grande»,
«La valigia di tela verde», «Marinella e le Altre»,«12 Frammenti di Vita»,
«Il 13 non porta sfortuna».
Prodotto presente sui seguenti store online
domenica 24 dicembre 2023
venerdì 22 dicembre 2023
giovedì 21 dicembre 2023
Stefania va a Grimaud
(di Marisa Vidulli)
“Sono le piccole cose che ti ricordano la tua famiglia quando sei in vacanza.”
Amy Adams
Vi era andata da piccola, poi da ragazza, coi genitori, ora vi tornava da sposata in quel piccolo paradiso mai scordato. Da bambina aveva attraversato i canali di quella che era chiamata la piccola Venezia francese a bordo dl motoscafo guidato dal padre, esperto argonauta, e subito se ne era innamorata. Da adolescente aveva apprezzato le sortite notturne a mangiare le crepes nel vicolo dove si entrava nel villaggio sul mare. Da ragazza vi era tornata prima con gli amici poi col marito appena sposati.
martedì 19 dicembre 2023
SHALOM, ALEIKUM SALAM
di Bortolo Uberti
Un sussulto sulle rotaie, una
brusca frenata del treno e tutti i passeggeri sbalzano avanti. A volte
sbattendo la testa, urtando il vicino o cadendo a terra. Dipende dall’intensità
della frenata o dell’impatto. Il treno del mondo più che sulle rotaie sta
viaggiando fuoristrada su piste sconnesse. E noi, su quel treno, siamo
imbarcati. Con biglietto pagato. Se finora viaggiavamo, più o meno comodi,
adesso, tanto o poco, sobbalziamo e sbattiamo anche noi.
sabato 16 dicembre 2023
Il bed and breakfast di Greta
di Marisa Vidullli
E poi, ho la natura e l’arte e la poesia, e se questo non è sufficiente, che cosa posso volere di più?
Vincent van Gogh
Lo aveva trovato per caso in una vecchia agenda telefonica quell'indirizzo evocatore di tante spensierate vacanze, Domaine de Majastre, France, era il nome del luogo magico ”io ho dormito in tutte queste camere con lui, visto tutti gli animali, nuotato nella grande piscina mangiato tutti quei piatti pensava Greta mentre su internet sfogliava le immagini del luogo dove aveva soggiornato col marito.
giovedì 14 dicembre 2023
LA FISICA CHE CI PIACE
(a cura di Mimma Zuffi)
VINCENZO SCHETTINI
per
la prima volta a teatro
con
Un’entusiasmante e incredibile lezione di fisica
Sui
palchi dei principali teatri italiani
Dal
15 dicembre in
tournée fino a maggio
Con
oltre un milione di follower su Instagram e tik tok e oltre 100 milioni di
visualizzazioni su Youtube, Vincenzo Schettini è il Prof. di Fisica che, con il
suo canale “La Fisica che ci piace”, ha infiammato il web con i suoi video
virali, facendo appassionare alla materia persone di ogni età.
Per
la prima volta le sue lezioni arrivano a teatro e si trasformano in uno show
dal titolo: “La fisica che ci piace – La lezione show” che il 15
dicembre debutta al Teatro del Popolo di Colle Val d’Elsa per proseguire poi la
tournée nei teatri delle principali città della penisola fino a fine maggio.
martedì 12 dicembre 2023
Stai zitta, di Michela Murgia
(a cura di Mimma Zuffi)
Einaudi - € 13,00 - pagg. 128
Questo libro è uno strumento che evidenzia il legame mortificante che esiste tra le ingiustizie che viviamo e le parole che sentiamo. Ha un’ambizione: che tra dieci anni una ragazza o un ragazzo, trovandolo su una bancarella, possa pensare sorridendo che per fortuna queste frasi non le dice più nessuno.
Di tutte le cose che le donne possono fare nel mondo, parlare è ancora considerata la più sovversiva.
In nome di Ipazia, di Dacia Maraini
(a cura di Mimma Zuffi)
Solferino - pagg. 240 - € 18,00
Michael Schumacher L’uomo dietro la visiera, di Alfredo Giacobbe
(a cura di Mimma Zuffi)
66thand2nd - pagg. 256 - € 20,00
che ha interrotto per sempre la carriera del pilota che ha cambiato la storia della Formula 1,
privandoci della sua voce
«A Monza Michael ha sentito il boato del pubblico negli ultimi giri di pista salire sopra il rumore del motore, vibrare sulla visiera del casco. Dopo la bandiera a scacchi la gente ha invaso la pista, un enorme cuore di tela rossa è stato issato sopra le teste e da sotto si gridava il suo nome. E un po’ più in là alcuni ragazzi inginocchiati baciavano l’asfalto dove era passato per cinquantatré giri. È il momento in cui Michael ha compreso cos’è davvero la Ferrari».
[estratto dal libro]
O LA BORSA O LA VITA , di Andrea Banares
DELLA FINANZA GLOBALE SU CUI SI STA GIOCANDO
IL FUTURO DEL PIANETA
DALL’AUTORE DI FINANZA PER INDIGNATI,
GIÀ NEL CDA DI BANCA ETICA,
UN LIBRO SUL TEMA PIÙ DISCUSSO DEGLI ULTIMI ANNI
Comfort - Un ricettario invernale
(a cura di Mimma Zuffi)
Guido Tommasi editore pagg, 176 - € 26,60
Quando fuori fa freddo, le giornate si accorciano e il vento soffia, cosa c’è di meglio che preparare deliziose ricette confortanti e sostanziose da gustare da soli, in famiglia o con gli amici? Comfort – Un ricettario invernale è un libro che vi aiuterà ad allontanare il gelo della stagione più fredda tenendovi al caldo e ben ristorati con le sue 150 deliziose ricette suddivise in 6 capitoli.
La scelta è ampia e variegata. Vi diletterete a preparare snack per giorni innevati, primi piatti corroboranti, insalate invernali, gustosi dolci e golose bevande profumate. Al caldo tra le mura di casa, potrete cucinare comfort food nutrienti, adatti per ogni occasione e per ogni momento della giornata. Una corposa Fonduta cheddar e sidro o una Terrina di fegatini con salsa ai fichi e pain brioche tostato sono infatti l’ideale per una cena ristoratrice in famiglia dopo essere stati fuori al freddo. E un profumato Pasticcio di patate con pancetta, porri e formaggio non può mancare al rientro di una passeggiata sotto la neve. E poi, riempite la casa con dolci aromi mettendo in forno torte e tartellette, browniers e muffin. Non c’è niente che scaldi di più il cuore come una deliziosa torta appena sfornata da offrire agli ospiti infreddoliti assieme a una delle bevande proposte nel volume.
Avvento. Ricette tedesche da sfornare aspettando Natale, di Anja Dunk
(a cura di Mimma Zuffi)
Guido Tommasi editore- pagg. 272 - € 33,25
L’Avvento è un tempo magico. Tiene viva per giorni e giorni la dolcezza, dell’attesa del Natale e ogni anno occupa una parte così importante della nostra vita che taluni si spingono a considerarlo una quinta stagione a tutti gli effetti. Ebbene c’è un Paese, la Germania, in cui questo periodo è ancora più carico di significato, e questo libro ci prenderà per mano alla scoperta della grande magia che ogni anno si ripete, a partire dalla quarta domenica prima di Natale, incastrandosi alla perfezione fra l’autunno e il solstizio d’inverno.
I rituali d’Oltralpe per celebrare l’Avvento sono sinonimo della cultura tedesca legata all’inverno. Per tutto l’Avvento, ogni giorno si visitano amici e familiari per scambiarsi pacchetti avvolti da nastri pieni di biscotti fatti in casa. Il rito del Kaffee und Kuchen (la pausa pomeridiana tedesca a base di caffè e dolci da forno) assume un nuovo significato in questo periodo, durante il quale in ogni casa della Germania è pronto un bunter Teller, un colorato piatto colmo di biscotti dell’Avvento. La conversazione attorno al tavolo ruota spesso attorno ai biscotti delle feste e non è raro congedarsi con una o due ricette nuove ripiegate nella borsa, in pieno spirito natalizio.
La stagione dell’Avvento è ricca di riti e tradizioni e, come con le stagioni astronomiche, la luce ha un ruolo centrale. Sul tavolo è posata la corona dell’Avvento, tradizionalmente fatta con una ghirlanda di rami di pino intrecciati adornata da quattro candele. Ciascuna rappresenta una settimana e viene accesa durante i pasti, per scaldare l’atmosfera di giornate sempre più corte.
E voi? Siete pronti a lasciarvi avvolgere dalla magia del Natale?
martedì 5 dicembre 2023
Scrivere è come fare l’amore – Intervista a Giuseppe Ciarallo
di Heiko H. Caimi
Come scrittore esordisci a 36 anni con la raccolta Racconti per sax tenore. Alcuni direbbero che si tratta di un esordio tardivo. Ma esiste un’età per esordire?
Diciamo che il fatto di pubblicare il libro d’esordio a 36 anni è stata un’abile mossa per evitare di essere catalogato, con tutta la retorica che di solito ne consegue, nella banale categoria dei “giovani esordienti”.
Scherzo, naturalmente. In realtà bisogna pensare che la prima pubblicazione è solo l’ultimo atto e il culmine di un lungo percorso. Io ho cominciato a scrivere in modo “organizzato” nel 1986, facendo tutta la gavetta con annessi invii di racconti a riviste, partecipazione a concorsi, corsi di scrittura creativa, spedizione seriale a case editrici (all’epoca non erano ancora diffusi i supporti informatici, per cui si inviavano voluminosi malloppi di fotocopie).
Era ancora l’epoca delle macchine per scrivere, io lavoravo su una Olivetti Studio 44, che conservo gelosamente ancor oggi. Tornando alla domanda, non credo che esista un’età giusta per esordire. Senza voler fare paragoni irriverenti, Camilleri ha pubblicato il suo primo libro a 53 anni, Bufalino a 61…
Come scrittore esordisci a 36 anni con la raccolta Racconti per sax tenore. Alcuni direbbero che si tratta di un esordio tardivo. Ma esiste un’età per esordire?
Diciamo che il fatto di pubblicare il libro d’esordio a 36 anni è stata un’abile mossa per evitare di essere catalogato, con tutta la retorica che di solito ne consegue, nella banale categoria dei “giovani esordienti”.
Scherzo, naturalmente. In realtà bisogna pensare che la prima pubblicazione è solo l’ultimo atto e il culmine di un lungo percorso. Io ho cominciato a scrivere in modo “organizzato” nel 1986, facendo tutta la gavetta con annessi invii di racconti a riviste, partecipazione a concorsi, corsi di scrittura creativa, spedizione seriale a case editrici (all’epoca non erano ancora diffusi i supporti informatici, per cui si inviavano voluminosi malloppi di fotocopie).
Era ancora l’epoca delle macchine per scrivere, io lavoravo su una Olivetti Studio 44, che conservo gelosamente ancor oggi. Tornando alla domanda, non credo che esista un’età giusta per esordire. Senza voler fare paragoni irriverenti, Camilleri ha pubblicato il suo primo libro a 53 anni, Bufalino a 61…
venerdì 1 dicembre 2023
BALTO, il cane eroe, e IDITAROD, "the Last Great Race"
(di Mimma Zuffi)
