Un trentenne con la sindrome di Peter Pan viene sbattuto fuori di casa dalla sua ragazza, stufa del suo comportamento infantile. Deciso a trovare una nuova sistemazione, Jake, scrittore talentuoso ma non molto propenso all’impegno, si rivolge a tutte le sue strambe conoscenze: un’artista depressa per la quale ha un vecchio debole, un professore di filosofia e una signora appassionata di gatti che sembra essere l’unica capace di metterlo in riga. Jake si fa coinvolgere in uno strampalato complotto che vede coinvolti un allibratore, un amico con il quale desidera da tempo riprendere i contatti, un vecchio cane star del cinema e un manoscritto scomparso, sullo sfondo della Londra degli anni Cinquanta, amara e grigia, ancora lontana dalla sua scintillante tenuta swinging del decennio successivo.