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Visualizzazione post con etichetta musica. Mostra tutti i post
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domenica 11 gennaio 2026

Armenia: dove anche le pietre hanno un’anima

 appunti sparsi di viaggio di Marina Fichera


Un paese incastonato tra i monti del Caucaso, isolato da sempre ma da sempre unito nell’arcaica e profonda fede cristiana e nella fierezza della propria peculiarità, l’Armenia è un luogo dove il tempo si è fermato, o forse è solo più lento. Rallentato come rallenta il battito del cuore dopo una forte emozione, un’emozione che qui si chiama Genocidio. 
Perché è impossibile visitare l’Armenia senza prendere consapevolezza di quel che accadde novantanove anni fa. E’ una ferita aperta, sanguinante di un rosso vivo come le vesti dei monaci che ancora oggi popolano solitari monasteri, una sofferenza silenziosa che accompagna questo popolo austero e dignitoso.

Nel cerchio rosso l'Armenia














giovedì 23 novembre 2023

Ararad Khatchikian: l'uomo, i suoi amici a quattro zampe, i monti e le ampie distese di neve

 


di Mimma Zuffi



Conosco Ararad da molti anni e ogni volta che l'incontro è un'emozione sentirgli raccontare le sue "corse" in slitta con i suoi amati cani, ascoltare le sue ballate, vedere nei suoi occhi chiari le distese di neve.

Dopo una breve presentazione di questo uomo molto particolare, sempre pronto a affrontare le sfide, rimarrete affascinati dall'intervista che ha concesso.


Araràd” Khatchikiàn (pronuncia “ Kacikiàn “) è nato a Khartoum in Sudan sul fiume Nilo (il nome Khartum deriva dalla parola araba al-khartūm الخرطوم, ovvero punta di proboscide, probabilmente in

Khartoum -Ararad a 2 anni
in braccio alla sua "tata"
riferimento alla forma della penisola che si trova presso la confluenza dei due Nili), da madre profuga Istriana di Abbazia e da padre armeno la cui famiglia è scampata al genocidio degli armeni. In lingua armena il suo nome significa “ dove nasce il Sole “ dall’antico idioma “ ùr ardù “. Rifugiati dalla guerra civile in Sudan, dall’età di nove anni vive con la Famiglia in Friuli Venezia Giulia. Ottiene il Diploma di Maturità Classica a Gorizia e inizia gli Studi di Medicina presso l’Università di Trieste. Esperto sciatore fondista partecipa con successo a importanti gare di Sci Fondo Nazionali e Internazionali. Cantautore - chitarrista autodidatta, incide alcuni nastri promozionali, un long playing a Copenhagen con il suo gruppo “Fairfield“, un singolo, due CD, un DVD e alcuni demo anche insieme ad altri stimati musicisti regionali, esibendosi regolarmente come “busker“ (musicista – cantautore “stradale“) e in concerti dal vivo sia come solista sia con il suo gruppo musicale “ Ararad “ con il quale ha vinto anche il Concorso Musicale “ Suonare a Folkest 2005 “ con il progetto “Sulle orme di Balto…da Tarvisio a Nome in Alaska”.

martedì 1 marzo 2022

Il bambino portentoso, di Ulf Stark

 (a cura di Mimma Zuffi)

Iperborea- pagg. 64 - € 12,00


Una nuova avventura del piccolo Ulf che stavolta decide di diventare un supereroe, per potersela cavare da solo senza bisogno di ubbidire a mamma e papà.

Il piccolo Ulf si perde sempre. Per questo suo padre gli ha proibito di andare a vedere la Grande gara in biciletta che attraversa la città. Ma una volta rimasto solo a casa, Ulf sfoglia i fumetti dei supereroi e si accorge di avere anche lui una tuta stretta come la loro: il suo pigiama rosso! Basta indossarlo e infilare il caschetto da hockey, ed ecco Super Ulf, il bambino portentoso, capace di sfrecciare in cielo in sella alla sua bici e di vincere ogni sfida. In poche pedalate Super Ulf varca il cancello e si ritrova proprio tra i ciclisti in corsa, allontanandosi sempre più da casa.


venerdì 30 luglio 2021

Talking Heads – Remain in Light

di
Fiorenzo Dioni


Entrati nel mondo musicale con tre album prodotti in veloce serie uno dopo l’altro, accolti favorevolmente da critica e pubblico, per i Talking Heads la scelta migliore poteva essere la continuazione del loro sound innovativo e sorprendente, supportato anche dall’inconfondibile voce di David Byrne; invece il gruppo decise di virare sulla fusione di poliritmie africane, funk ed elettronica, lasciando poco spazio al pop-rock degli esordi, anch’esso velato di ritmi africani ma non in maniera significativa. 

martedì 22 giugno 2021

Roby Facchinetti, in radio il nuovo singolo L’ULTIMA PAROLA da venerdì 18 giugno

(a cura di Mimma Zuffi) 




Sarà un’estate ricca di impegni quella di Roby Facchinetti: dall’uscita dell’ultimo inedito dell’album, alla partenza di un tour estivo fino agli incontri con i lettori per la presentazione del suo romanzo “Katy per sempre”.

Da venerdì 18 giugno sarà in rotazione radiofonica L’ultima parola firmato da Roby Facchinetti e Stefano D’Orazio, che aveva dedicato queste toccanti parole all’amico Valerio Negrini, dichiarando «è il brano che più mi coinvolge tra gli inediti di questo album di Roby ricco di forte emozioni». L’ultima parola, dedicato alla scomparsa improvvisa del fondatore e paroliere dei Pooh, che aveva lasciato gli amici, appunto, «senza un’ultima parola», oggi, con la perdita anche di Stefano, assume un significato ancora più profondo.

venerdì 27 marzo 2020

Una canzone per Bergamo Rinascerò, rinascerai di Roby Facchinetti e Stefano D’Orazio


(a cura di Mimma Zuffi)
 Una canzone per Bergamo

Rinascerò, rinascerai
di
Roby Facchinetti
e
Stefano D’Orazio


Da venerdì 27 marzo sarà disponibile su tutte le piattaforme digitali l’inedito Rinascerò, rinascerai scritto da Roby Facchinetti e Stefano D’Orazio distribuito da SonyMusic.

Una canzone nata a sostegno dell’emergenza da corona virus, in particolar modo per la città di Bergamo gravemente colpita dal Covid-19, i proventi saranno, infatti, interamente devoluti all’ospedale Papa Giovanni XXIII.

«Dopo aver visto in televisione le immagini dei camion dell’esercito che trasportavano le salme dei miei concittadini» racconta Roby «sono stato travolto dall’emozione, il pianto e la rabbia mi hanno portato al pianoforte e in pochi minuti è nata la musica e il titolo di “Rinascerò, rinascerai”. È stata un’ispirazione e un bisogno immediato, sentivo che dovevo fare qualcosa, in particolare per la mia città, così duramente colpita… Ho chiamato Stefano chiedendogli di affiancarmi nel progetto e affidando a lui il testo, che esprime perfettamente quello che ho
provato, un matrimonio perfetto tra musica e parole. La canzone è il desiderio di rinascita e di speranza, una dedica a chi ci ha lasciato e ai loro familiari, un ringraziamento per tutti coloro che lavorano incessantemente al bene degli altri: medici, infermieri e tutto il personale ospedaliero, sono gli eroi e le eroine di questi nostri giorni. Una preghiera per una città che non si arrende».

domenica 1 dicembre 2019

Procol Harum: A Whiter Shade of Pale

di Carlo Alfieri


Su questo ermetico brano musicale sono state fatte innumerevoli congetture quanto  alla genesi e all’ispirazione. Ho potuto appurare che le principali correnti di pensiero sono tre: il brano si riferisce a (1) l'affondamento del Titanic, (2) un party dove circolava più droga che aria e, (3) una novella appartenente a "The Canterbury Tales" di Geoffrey Chaucer.
Per questa mia versione commentata, parto dal presupposto che il testo sia stato ispirato dalla tragedia del Titanic.
Premesse diverse possono portare, sorprendentemente, a interpretazioni del tutto diverse.


giovedì 28 novembre 2019

Live for love – Reloaded


(a cura Mimma Zuffi)

TEATRO DELFINO
30 NOVEMBRE ORE 21.00

Live for love – Reloaded

Con il coro REJOICE GOSPEL CHOIR
Dirige Gianluca Sambataro
Con la partecipazione di SHERRITA DURAN

Anche quest’anno, come oramai da tradizione, tornano i REJOICE GOSPEL CHOIR al Teatro Delfino con il maestro Gianluca Sambataro -  loro Direttore Artistico da più di 15 anni,  pianista, vocal coach, compositore ed arrangiatore sopraffino - per un concerto gospel travolgente! Le quasi 50 voci saranno accompagnate da Marco Sambataro (batteria vocale), Marco Gianotti (basso), Pietro Ubaldi (tastiere) e Simone Rozza (chitarra).
L’ospite di quest’anno è SHERRITA DURAN, una voce calda che arriva dalla California. Il critico musicale Mario Luzzatto Fegiz l’ha definita ‘’Un soprano acrobatico, una forza della natura capace di unire il bel canto alla musica black’’. Già giovanissima si esibisce sui palcoscenici più prestigiosi degli Stati Uniti, del Canada e dell’Europa. Successivamente si trasferisce a New York per dedicarsi alla lirica e al musical.  Dopo nove anni di importanti esperienze e riconoscimenti, si trasferisce in Italia, e, da subito apprezzata e richiesta, percorrerà tutto il Paese in lungo e in largo portando il messaggio della musica gospel. Terrà molti concerti gospel e jazz, blues, dance rigorosamente live.
TEATRO DELFINO | PIAZZA PIERO CARNELLI, MI
 info@teatrodelfino.it – 02 87281266 / 333 5730340
(linea telefonica attiva dal martedì al venerdì dalle ore 14.30 alle ore 19.00)
Prezzi Biglietti:
Intero €25,00 | Ridotto Over65-Under25 €18
 Biglietti disponibili anche in prevendita su Vivaticket.it

e ora qualche notizia su Sherrita: 



martedì 29 ottobre 2019

Miles Davis – Seven Steps To Heaven


di Giuseppe Mele
New York. In un locale jazz stanno suonando degli standard.  Due amanti ballano un dolce lento, immersi in una foschia fumosa e senza tempo. Le note di Basin street blues aprono Seven steps to heaven, l’ottavo disco di Miles Davis, e nella mia mente compare questa immagine. Tutto a un tratto, il solo di piano e lo scintillio improvviso del piatto stravolgono la scena: un ampio stradone nel nulla della campagna americana, irraggiato dalla luce piena di mezzogiorno. Un’auto rossa senza tettuccio lo percorre decisa. I capelli della coppia a bordo sono piacevolmente mossi dal vento gentile. Ma è solo un istante: in un attimo la tromba di Miles Davis ci fa ripiombare nell’oscuro club. Non c’è più nessuno e i musicisti stanno smontando l’attrezzatura. Sembra già tutto finito; e invece è solo l’inizio.

giovedì 19 settembre 2019

Da Bess a Bessie Memories



Di  Eloisa Francia , docente Direttrice di Canto presso la Funky Town Music Academy di Milano, Via Illirico 16

Ha lavorato con: Lucio Battisti, Mina, Ornella Vanoni, Bruno Lauzi, Zucchero, Celentano, Loredana Bertè, Mia Martini, Belen Rodriguez, Baby K e moltissimi altri.



Come non tornare con il cuore alle radici della musica ?
Dallo Spiritual , al Blues allo Swing con tanto amore e dolore ...

La Black Music, origine di tutto, nasce in Virginia con i primi uomini e donne Africani comprati e resi schiavi per lavorare nei campi di cotone.

Dal 1620 in poi , quanta musica può essere scaturita dalla fatica , dal dolore di tutti loro ... tanta ! Era l’unico modo che avevano per comunicare fra loro e con l’universo e con Dio raccontando, anzi, cantando dolorosamente il loro dramma, le loro pene .

lunedì 12 agosto 2019

Iron Maiden – Killers


di Paolo Fappani

Gli Iron Maiden sono un rito di passaggio, sono la marmitta truccata sul motorino, sono una sigaretta nei bagni della scuola a ricreazione, sono il mistero della prima canna che ti fa sballare più per il concetto che per il reale effetto. Gli Iron Maiden sono, come nessun altro, un culto che si rigenera di micro-generazione in micro-generazione. Per chi ascolta rock sono un passaggio obbligato. Buona parte di questo effetto, che si perpetua da oltre trent’anni, è dovuto all’impatto grafico della macchina Iron Maiden, al genio del disegnatore britannico Derek Riggs e all’intuizione manageriale di trasformare il suo lavoro in un elemento portante del marketing della band: font immutato, medesimo personaggio in tutte le copertine/t-shirt/toppe, materializzazione dello stesso nei live della band.

domenica 21 luglio 2019

Banda Osiris - Lo spettacolo per i 40 anni


(a cura di Mimma Zuffi)


Banda 4.0

Lo spettacolo per i quarant'anni


“Io vi auguro sogni a non finire e la voglia furiosa di realizzarne qualcuno.

Io vi auguro di non rinunciare mai all’avventura, alla vita e all’amore.
Io vi auguro di essere lieti e fieri di voi stessi.
E infine, io vi auguro di combattere sempre l’indifferenza,
di fare di ogni luogo la vostra resistenza.”




Sabato 6 luglio in anteprima nazionale abbiamo presentato al Festival Teatrale di Borgio Verezzi “Banda 4.0” il nuovo spettacolo nato per celebrare i quarant’anni della Banda Osiris.

martedì 7 maggio 2019

COOL JAZZ - CHET BAKER



A cura di Sandra Romanelli

  
Chet Baker

(Yale, 23 dicembre 1929- Amsterdam, 13 maggio 1988)


 La maniera migliore per conoscere e apprezzare Chet Baker, uno degli esponenti principali del cool jazz è quella di immergersi nella sua musica fresca e conturbante. Chet Baker, grazie al  talento straordinario, quando suona la tromba o canta con quella voce particolare, dolce e toccante, suscita, in chi lo ascolta, forti emozioni.

venerdì 1 marzo 2019

LOUIS ARMSTRONG: un uomo e la sua tromba



di Mimma Zuffi



Louis Armstrong è il personaggio che più di ogni altro ha contribuito alla diffusione della musica jazz nel mondo definito spesso "Ambassador Satch" proprio per quella forza comunicativa che sapeva infondere in chi lo ascoltava, davanti a platee sempre diverse e di ogni parte del mondo. L'accento un po' rozzo e il vibrato inconfondibile della sua voce, che sembravano spesso contrastare con la limpida espansione dei suoni che sapeva emettere dalla sua tromba, hanno fatto di lui un emblema che ha percorso in profondità, lasciando un segno indelebile, l'intero arco storico di questa musica, anche nel corso di quelle stagioni di crisi e di flessione in cui pareva che il buon Satchmo, come veniva affettuosamente chiamato per la dimensione delle sue labbra quando avvolgevano lo strumento, perdevano qualche colpo nella corsa disperata con il tempo del rinnovamento. Una suggestiva varietà di sensazioni e di impatti, quindi, lungo il filo teso dominato dalla più rigorosa professionalità, fin dal tempo in cui giovanissimo, uscito dal riformatorio dove aveva imparato a suonare la cornetta, iniziò una carriera folgorante che doveva condurlo di trionfo in trionfo, in un crescendo che neppure la malattia che lo farà scomparire nel 1971 riuscirà a frenare, convinto com'era che soltanto attraverso l'affettuosa e calda comunicazione con il "suo" pubblico avrebbe potuto ottenere quel sollievo e quella liberazione che per un nero rappresentano le svolte fondamentali della vita.


giovedì 28 febbraio 2019

MATTHEW LEE in PIANO MAN Live Tour 2019

(a cura di Mimma Zuffi)



ARRIVANO AL TEATRO DELFINO LE ATMOSFERE ANNI ‘50
DEL FENOMENO ITALIANO DEL ROCK’N’ROLL

MATTHEW LEE
in
PIANO MAN Live Tour 2019

dall’1 al 3 marzo 2019


Reduce dal grande successo della sua tournée mondiale, arriva al Teatro Delfino di Milano Matthew Lee, il fenomeno italiano del rock’n’roll.

giovedì 10 gennaio 2019

IL BE BOP, AFFASCINANTE AVVENTURA


 di Mimma Zuffi
(foto dal web)



Il be bop è una delle più affascinanti avventure vissute dalla storia del jazz: un fenomeno nato e sviluppatosi verso la metà degli anni Quaranta del secolo scorso quando  un gruppo di giovani musicisti decise di rompere i legami con la tradizione, soprattutto con l'era dello swing, successiva alla crisi del 1929, orientandosi verso una creatività dominata dall'estro inventivo e da una frantumazione polemica del linguaggio. Stravaganti anche nel modo di vestirsi, i be bopers sostituirono all'abito tradizionale, indossato nei concerti alla Carnegie Hall o al Madison Square Garden, un modo diverso fatto da un abbigliamento dimesso, colletti slacciati con cravatte penzolanti, visi non più rasati alla perfezione, ma ricoperti da accenni di barbette. Dopo aver suonato nei locali alla moda di Broadway o di Manhattan, si ritrovavano nei piccoli club sulla Cinquantaduesima Strada di New York dove davano il via alla musica che amavano, rivoluzionaria sia nella forma sia nel contenuto, caratterizzata da improvvise impennate verso i registri più alti dello strumento, e da repentine discese in un inconscio che voleva esprimere ancora una volta la compressione di un secolare stato di soggezione umana e civile.

mercoledì 5 settembre 2018

2DAYS PROG + 1 (Festival rock progressive) 7/8/9 Settembre 2018


(a cura di Mimma Zuffi)

2DAYS PROG + 1 (Festival rock progressive)
7/8/9 Settembre 2018
Ogni sera concerti a partire dalle ore 18:00
Piazzetta della Musica
VERUNO (NO)


La 10° edizione del festival internazionale musica rock progressive più importante a livello italiano ed uno tra i più importanti a livello mondiale, denominato 2DAYS PROG +1, ha fatto dire ai giornalisti specializzati nel settore la seguente espressione: “Una line-up da paura!!”

Non solo perché dopo il finale dello scorso anno con i Procol Harum quest’anno si replica con un’altra band ormai nel mito della musica, ossia i VANILLA FUDGE, che saranno sul palco di Veruno la domenica a chiudere l’edizione del decennale, ma perché tutte le band, storiche e giovani, sono le migliori espressioni di questo genere musicale attualmente. Non per nulla il titolo della manifestazione significa “il prog oggi”!

mercoledì 29 agosto 2018

VERUNO “DOUBLE JAZZ” EVENT e VERUNO CLASSICA


(a cura di Mimma Zuffi)

VERUNO “DOUBLE JAZZ” EVENT
1° Settembre 2018 - inizio concerti ore 21:00
Piazzetta della Musica VERUNO (NO)


VERUNO CLASSICA
16 Settembre 2018 - ore 21:00
Chiesa Parrocchiale S.Ilario VERUNO (NO)


Se il 2DAYS PROG +1 è ormai considerato il festival internazionale più importante a livello italiano ed uno tra i più importanti a livello mondiale per la musica rock progressive, non meno rilevante è il resto del programma del Settembre Musicale Verunese che quest’anno celebra la sua 32° edizione.
Il Settembre Musicale 2018 viene inaugurato con la serata dedicata alla musica jazz ilsettembre.
Sul palco di Veruno, alla Piazzetta della Musica, negli scorsi anni sono saliti artisti di grande fama tra i quali Stefano Bollani, Paolo Fresu, Enrico Rava, Fabrizio Bosso, Francesco Cafiso solo per citarne alcuni.

L’evento di quest’anno non è certo meno prestigioso, con il TRIO BOBO !


giovedì 9 agosto 2018

FINALBORGO “CERVELLI IN FUGA” Concept album di Ars Populi

(a cura di Mimma Zuffi)

FINALBORGO “CERVELLI IN FUGA”
Concept album di Ars Populi

Ingresso libero
Il 10 di Agosto 2018 nella magnifica cornice architettonica dei Chiostri di Santa Caterina a Finalborgo,Ars Populi presenterà,in prima nazionale, il suo concept album “Cervelli in fuga”.

Ars Populi (Giovanni La Grotteria voce e chitarra,Guido Bottaro pianoforte, Pino Di Stadio batteria, Antonello Palmas Cotogno basso) è un ensamble musicale genovese molto raffinato e divertente che ama mettere al centro della sua originalissima visione, temi sociali contemporanei cogliendone le contraddizioni, in un mix di ritmi travolgenti con echi della musica colta occidentale che ammiccano ai balli sudamericani più sfrenati.

lunedì 28 maggio 2018

FIM Fiera della Musica

(a cura di Mimma Zuffi)

Saturnino: quattro corde e tanta energia
al FIM Fiera della Musica!  

Giovedì 31 maggio il bassista di Jovanotti ospite in Casa FIM: intervista e live show per il popolare musicista, che racconterà la sua lunga attività in studio e in concerto