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mercoledì 14 ottobre 2026

Tre donne

 di Viviana Gabrini



                                                                (disegno realizzato da Lorenzo Guioli).


 

La prima volta che incontrai Victorine era l'aprile del 1994: ero a parigi per la seconda volta in vita mia, avevo 25 anni, stavo per sposarmi e credevo che Parigi fosse la città più bella del mondo.

È che quando sei a parigi, dicevo, ti senti al centro dell'universo.
Parigi mi affascinava, ma era per lei che c'ero tornata. per vederla da vicino, vis à vis.
Per i suoi detrattori, Victorine aveva una carnagione gessosa, braccia e gambe tozze e un non so che di ragazzo che ancora deve crescere e maturare.
Per me, Victorine era pelle lattea e occhi brumosi, fiume di capelli rossi sulle spalle e uno sguardo da gatto selvatico e imprendibile.
Qualcuno diceva che avesse fatto o facesse la puttana, tutti erano sicuri che fosse l'amante di Edouard*.
Victorine squieta e misteriosa: dopo qualche anno sarebbe partita per l'America rincorrendo un amore distratto e al suo ritorno avrebbe preso in mano tela e pennelli.
Invecchiata nei tratti, ammorbidita nel carattere e nei fianchi, forse domata e meno affamata di vita.
Ma quando la incontrai, la fuga oltre oceano era ancora da venire, il suo sguardo ancora fiero sfidava eventi e persone senza paure.
Sapevo dove cercarla ma vederla fu comunque una sorpresa; svoltai l'angolo e la vidi, all'uscita del caffè, un abito grigio scuro assai elegante ed un cappello, la chitarra sotto al braccio e in mano un cartoccio di ciliegie.
Stava mangiando.
Mi fissò senza curiosità ed io sentii la gola che mi si chiudeva dall'emozione.
Ciao, Victorine, le dissi.
E sorrisi, felice, come si sorride a un amico ritrovato, a qualcuno che si attende alla fermata della metro, ad una bella notizia.
L'incontro con Berthe, invece, avvenne due anni dopo, in Svizzera, a Martigny.
Era un ottobre freddo e noioso, ero sposata da un anno ma già odiavo ricorrenze ed anniversari e finsi di dimenticarmene.
Io vado in Svizzera, a Martigny, dissi a mio marito con caparbietà.
Sola? chiese lui.
Con mio fratello, risposi io.
Posso venire? chiese di nuovo.
Glielo concessi, con una scrollata di spalle. mica avrebbe capito.
Berthe era bellissima.
Berthe è bellissima.
E così follemente e tenacemente innamorata di Edouard al punto di arrivare a sposarne il fratello pur di stargli vicino.
Berthe bella e talentuosa.
Berthe magica e sensuale.
Quando ci incontrammo indossava un abito e un cappello neri, neri come i suoi occhi profondi e cerchiati e vivi, neri come i suoi capelli che fuggivano ad ogni tentativo di addomesticamento.
In tutto quel nero, il piccolo mazzo di violette che teneva al seno quasi scompariva, ma potevi avvertirne chiaramente il profumo.
Nemmeno lei, così bella e forte e intelligente e profonda, era però riuscita a strappare Edouard alla moglie.
Edouard.
Bello ed elegante. biondo e impeccabile.
E femminomane e bugiardo e innamorato.
Di tutte. di nessuna,
O forse proprio della moglie, comunque, prima che di ogni altra donna.
Lei, dalle mani bianche e delicate, dalla figura morbida e matronale.
Lei che odiava il suo profilo olandese, col naso che pareva voler fuggire dalle regolarità di un viso placido e tranquillo.
Dovettero passare degli anni, prima di incontrare un'altra delle donne di Edouard.
Quando lessi che Suzonne era a Londra, seppi che dovevo vederla.
Era l'ottobre del 2007 e volammo per un fine settimana nella capitale anglosassone. la domenica pomeriggio, una domenica calda e inaspettatamente soleggiata, lasciai che le mie amiche andassero da Harrod's.
Sicura di non voler venire con noi? chiesero perplesse.
Sicura, risposi, devo vedermi con Suzonne.
Suzonne mi aspettava al bancone del bar delle Folies Bergere: l'abito nero ed elegante, scollato, il collo delicato evidenziato da un nastro di seta scura, la frangia bionda a coprirle la fronte, orecchini di perla, labbra di albicocca e uno sguardo perso di stanchezza.
Fingeva di ascoltare un avventore alla sua destra, ma si capiva che di lui poco o nulla le importava.
Lo ascoltava perché ascoltare faceva parte del suo lavoro, come servire liquori, come sorridere, come rispondere alle domande spesso sciocche e qualche volta impertinenti.
Il chiacchiericcio dei clienti del bar era insopportabile, ma mi sedetti davanti a lei per quasi un'ora scambiando guardi di soddisfatta complicità.
Sono felice di averti incontrata, le dissi quando mi alzai per andarmene.
Non le chiesi se anche lei fosse stata l'amante di Edouard e preferii tenermi il dubbio.
In fondo, sapere, non era poi così essenziale.

*Edouard Manet (Parigi, 23 gennaio 1832 – Parigi 30 aprile 1883)


(pubblicato con l'autorizzazione de ! fili di Arianna, 2015, Primula editore)

giovedì 1 ottobre 2026

La strega

 (di Giovanna Rotondo)

Questo racconto si  è classificato

Terzo al PREMIO ITINERANTE HOMBRES X EDIZIONE

Motivazione:

Medioevo e caccia alle streghe (o presunte tali), l’ambientazione del breve racconto. E’ la denuncia di una sottomessa condizione femminile in effetti senza limiti temporali.                                                                                            (illustrazione dal web) 

                                                ---


 Una    donna, accusata di praticare la stregoneria, viene torturata, vilipesa e infine bruciata viva. La voce narrante che, ora esterna ora interna alla storia (quella della protagonista), rievoca le vicende accadute; l’uso del discorso diretto, spesso non virgolettato, e quello indiretto, alternati; i nostalgici e dolorosi ricordi delle sue figlie, delineano uno stile narrativo serrato e incalzante che ben rende il clima oppressivo e senza scampo della ineluttabile persecuzione. 

lunedì 21 settembre 2026

Magnum P.I.

  di Marilou Ceria


Pronti a fare un tuffo nel passato? A voi  una serie di Speciali Old Memories. 
Mimma Zuffi

FOCUS ON


 Scheda Tecnica

Titolo: Magnum P.I.
Titolo originale: Magnum P.I.
Genere: poliziesco-azione 

Anno: 1980-1988

Stagioni: 8

Ideatori: Donald P. Bellisario, Glen A. Larson
Produttori: Belisarius Prod., Larson Prod.

Musiche: Mike Post e Pete Carpenter



Magnum P.I.: otto stagioni, per un totale di 162 episodi della durata di 45 minuti ciascuno, questi i numeri di una delle serie più popolari degli anni ’80.

Ideata da Glen A. Larson – affiancato ben presto, come co-produttore, da Donald P. Bellisario – su incarico della CBS che aveva appena terminato di trasmettere l’ultima stagione di Hawaii Squadra Cinque Zero, fu trasmessa negli Stati Uniti a partire dal 1980 e fino al 1988 con la messa in onda dell’ultima stagione, l’ottava, non programmata inizialmente e aggiunta in un secondo tempo. Nella puntata conclusiva della settima stagione, infatti, Magnum veniva ucciso e, per risolvere l’inghippo creatosi, si dovette far ricorso al classico escamotage – già peraltro sperimentato da CBS per Bobby Ewing, nell’ottava stagione (1985-86) di Dallas – che si fosse trattato tutto di un sogno del protagonista.

sabato 19 settembre 2026

Sandro Mazzola: un mito si racconta

Ciao Sandro. 

Ti ricordi il libro che avevi pubblicato qualche tempo fa?

Voglio riproporlo oggi che ci hai salutato. 


(a cura di Mimma Zuffi)



HO SCELTO DI STARE DAVANTI ALLA PORTA


di Sandro Mazzola
con Marco Civoli
Lìmina- pagg. 280 - € 16,00


"A un certo punto avevo segnato un gol, colpendo, col mio tappino, il tappo giallo che fungeva da pallone e mandandolo in rete alla destra del tappo-portiere, manovrato da mio fratello, che sbottò:«Bravo, lo vedi. Tiro ad effetto da calciatore. E tu vuoi giocare a pallone con le mani? Ma smettila! Noi  siamo gente da pallone tra i piedi, cosa pensi direbbe tuo padre?» E se ne andò a letto senza salutarmi. Rimasi sveglio a lungo a pensare se quel matto avesse ragione e conclusi che noi Mazzola non eravamo fatti per giocare a pallone con le mani, ma con i piedi. Era un destino già scritto."


giovedì 10 settembre 2026

Ivanhoe, libro e film

 di Mimma Zuffi


L’OPERA LETTERARIA


Nato a Edimburgo nel 1771, sir Walter Scott ebbe l’infanzia angustiata dalla poliomielite, malattia che lo rese claudicante e ne condizionò l’adolescenza. Diventa avvocato, ma si dedica alla scrittura a tempo pieno e, con la pubblicazione di Ivanhoe (1819), si conferma iniziatore del romanzo storico come genere letterario. La narrazione si basa su eventi quotidiani che si sviluppano sullo sfondo dell’Inghilterra medievale, ricostruita con documentatissimo rigore.
IVANHOE è un libro che anche se potrebbe essere considerato prolisso per un lettore del Ventunesimo secolo, abituato solo alla descrizione di particolari stati d'animo, è  denso di azione, personaggi, descrizioni pittoriche. In Ivanhoe non esiste l'introspezione, se non in un vago cenno all'ultimo paragrafo dell'ultimo capitolo perché il suo autore si perde in descrizioni di paesaggi, notevoli a dire il vero, che hanno il potere di evocare l'Inghilterra del XII secolo, e dei costumi, nel vero senso della parola.

mercoledì 2 settembre 2026

IL CIONDOLO di VIVIANA E- GABRINI

 


IL CIONDOLO

 

La donna si fermò sulla soglia del locale gettando uno sguardo rapido attorno: la sala della caffetteria-osteria della stazione ferroviaria era gremita di viaggiatori che in quel momento stavano pranzando, ma le ci volle solo una manciata di secondi per individuare il posto migliore per sedersi.

Stringendo la borsa nera al petto, avanzò verso il centro della sala:

«Mi scusi» mormorò la donna.

L'uomo, corpulento, sulla settantina, vestito con un decoro che sfiorava l'eleganza, sollevò gli occhi dal giornale che stava leggendo per appuntarli sulla figuretta snella e dimessa  della ragazza.

Quanti anni poteva avere? Venticinque, forse qualcuno in meno, ma era difficile dirlo con precisione. Aveva un viso affilato e stanco, un abito che aveva visto tempi migliori e uno sguardo spaventato

mercoledì 26 agosto 2026

IL CLUB DEI PIEDI BUONI di Pierluigi Pardo, Ivan Colacino


Magazzini Salani - Pagine: 96 | Prezzo: 14,90 euro


Pierluigi Pardo e Ivan Colacino per la prima volta assieme

in un libro che saprà tenere gli appassionati di calcio

seduti sul divano!

Il primo libro di enigmistica pensato per chi non si stanca mai

di pensare allo sport


Entra nel Club: sfide, quiz e tanti aneddoti per un’esperienza calcistica
mai vista prima

 



«Il calcio, nonostante tutto, resta uno dei linguaggi più universali che conosciamo. Un racconto capace di unire generazioni diverse,
culture lontane, persone che magari
non condividono nulla,
tranne i novanta minuti col fiato sospeso
a tifare
per la propria squadra del cuore.

domenica 23 agosto 2026

Pensa meno, dormi meglio di STEPHANIE ROMISZEWSKI

 

Pagine: 304 | Prezzo: 12,99 euro



Stephanie Romiszewski, tra le maggiori esperte britanniche nel trattamento dei disturbi del sonno, sfata i miti del riposo perfetto

e ribalta le convinzioni più diffuse:

un buon dormitore non è chi non si sveglia mai,

ma chi non vive il sonno con paura.

 

 

Quando il sonno diventa una battaglia,
serve un approccio diverso:

una guida concreta per chi le ha provate tutte
e ancora non riesce a dormire.

 

 

venerdì 21 agosto 2026

Anne Rice. La regina delle tenebre

(a cura di Mimma Zuffi)

Una storia di vampiri che dà nuova linfa ad atmosfere e immagini ottocentesche e che decenni dopo sarebbe stata seguita da titoli
come Twilight e The Vampire Diaries.»
Il Corriere della Sera
IL RITORNO IN LIBRERIA DELLA REGINA DELLE TENEBRE
IN UNA NUOVA VESTE GRAFICA
ANNE RICE
Dal 10 luglio tornano in libreria i primi tre volumi della serie delle
CRONACHE DEI VAMPIRI, una pietra miliare della narrativa horror.
Intervista col vampiro, Scelti dalle tenebre e La regina dei dannati.
Dopo il film cult del 1994, con Tom Cruise, Brad Pitt e Kirsten Dunst, Netflix ha prodotto una serie tv tratta dal romanzo Intervista col vampiro di Anne Rice, le cui prime due stagioni sono andate in onda nel 2022 e nel 2024.
Entro il 2026 uscirà in Italia la terza stagione della serie: The Vampire Lestat.
Da settembre torna in libreria con una nuova veste grafica
anche la Saga delle Streghe Mayfair
«Raccontare il sovrannaturale è il modo più espressivo per descrivere la realtà, 
per penetrare il segreto della vita e della morte.»
Anne Rice

«Anne Rice ha creato un mito, un complesso universo governato da leggi naturali e soprannaturali. La sua abilità è tale che a metà romanzo non si potrà fare a meno
di credere nell'esistenza delle streghe.»
The Washington Post

«I suoi personaggi non-morti sono incredibilmente vivi.»
The New York Times Book Review
 
«Anne Rice comincia là dove Bram Stoker e i film sui vampiri si sono fermati e dà vita a un thriller formidabile che raggiunge il cuore del mito e ci affascina.»
Chicago Tribune
Anne Rice, nata a New Orleans nel 1941, si è laureata in Scienze politiche e Letteratura inglese alla San Francisco State University. Ha ottenuto il successo internazionale con Intervista col vampiro, diventando un'autrice di culto della narrativa horror, grazie a una straordinaria  visionarietà che, unita alla capacità di fondere emozioni e sensualità, ha generato una nuova mitologia del vampiro. La sua fama è legata soprattutto alle «Cronache dei vampiri» e alla «Saga delle streghe Mayfair».  

Matrimodio di Riccardo Bocca


(a  cura du Mimma Zuffi)
Ponte alle grazie.Pagine: 240| Prezzo: 18,00 euro -  

 

Attraverso il racconto di storie vere e casi giudiziari,
Matrimodio fa per la prima
volta luce sui drammatici risvolti
sociali, psicologici e giuridici
della crudeltà nella coppia.

Dalla penna di Riccardo Bocca,
una nuova inchiesta che ci riguarda tutti da vicino.