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lunedì 20 aprile 2026

Dove canta il cuculo di Gioacchino Criaco

(a cura di Mimma Zuffi=

Piemme -pagg. 288 - euro 19,90



 
IL NUOVO ROMANZO DELL’AUTORE DI ANIME NERE
 
UN ROMANZO POTENTE E VISIONARIO
SULLA ’NDRANGHETA OLTREOCEANO
TRA L’ASPROMONTE E IL CANADA

 

Il cuculo non prepara il proprio nido, ruba quello di altre madri inconsapevoli, uccidendone la prole. Dove canta, la vita si spegne. Anche Gino abita un nido non suo. Strappato ancora bambino alle montagne dell’entroterra calabrese, approda tra le nevi del Canada, nella casa senza figli dei Morano. Il profumo della salsa sul fuoco richiama la patria perduta, ma qui si parla una lingua diversa: un miscuglio di vocaboli antichi e parole deformate dalla lontananza. Gino cresce protetto dall’ombra di Frank Morano, uomo di fiducia delle famiglie del la malavita calabrese trapiantata a Toronto. 

ALLA RISCOSSA STUPIDI di Fabio Zuffanti

 

(a cura di Mimma Zuffi)

Mursia - pag. 224, Euro 18,00


QUANDO LA MUSICA DIVENTA UN INTERRUTTORE CHE SALVA LA VITA:


IL ROMANZO AUTOBIOGRAFICO DI

FABIO ZUFFANTI

CHE RACCONTA LE FERITE DEL BULLISMO E LA FORZA DEL RISCATTO

In libreria Alla riscossa stupidi, il libro autobiografico di Fabio Zuffanti. Un romanzo di formazione potente che attraversa il cuore fragile e incandescente della preadolescenza. In Alla riscossa stupidiFabio Zuffanti, musicista e autore tra le voci più originali della scena culturale italiana, racconta la sua storia. I genitori di origine siciliana lo chiamano Fabbio, ha dieci anni ed è ultimo di tre fratelli. È un bambino sognatore e vulnerabile che affronta il momento più difficile della crescita: le scuole medie.

domenica 19 aprile 2026

Il vestito di mia madre Storia di Teresa Mattei, antifascista di Sara Rattaro

 (a cura di Mimma Zuffi)

Mondadori -pagg. 304 - euro 18,90
  

A 80 ANNI DALL'AVVIO DEI LAVORI DELL'ASSEMBLEA COSTITUENTE,
QUESTO ROMANZO PORTA ALLA LUCE UNA FIGURA STRAORDINARIA E ANCORA POCO CONOSCIUTA: TERESA MATTEI, PARTIGIANA, ATTIVISTA,
SIMBOLO DELL’ITALIA CHE RINASCE DALLA DITTATURA E SCEGLIE LA DEMOCRAZIA
 
 
A VENTICINQUE FU LA PIÙ GIOVANE ELETTA ALL’ASSEMBLEA COSTITUENTE
 
FU LEI A SCEGLERE LA MIMOSA, FIORE POVERO E RESISTENTE COME SIMBOLO DELLA
GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA
 
 
RATTARO UNISCE RIGORE STORICO E FORZA NARRATIVA; IL ROMANZO PORTA UN VALORE CULTURALE, EDUCATIVO E CIVILE

 

lunedì 13 aprile 2026

La suonatrice di strada di Viviana Gabrini

 La suonatrice di strada

di Viviana Gabrini

Sorridendo si guardò intorno: quell’incrocio fra i vicoli le piaceva, passaggio obbligato per chi dalla parte bassa del paese risaliva verso la piazza densa di turisti e venditori.
Mercatino dell’antiquariato, lo avevano pomposamente ribattezzato, ma la cosa più antica le erano sembrati gli sguardi di certi vecchi, perplessi di fronte alla sua gonna colorata, al suo cappello da giullare a tre punte, al suo aspetto da figlia dei fiori quarant’anni dopo.
Posò a terra la custodia, ne estrasse il violino e l’archetto.
Ancora uno sguardo ai palazzi intorno, alla gente che la scrutava incuriosita.
Un colpo di piede al suolo, un tintinnare di campanelli, e la melodia irlandese prese vita sotto le sue dita abili.



lunedì 6 aprile 2026

WICKED RILANCIA OZ: di Gabriele Marcello


(a cura di Mimma Zuffi)
Gremese - Pagg. 128 - € 21,00



Sull’onda del rinnovato interesse globale per l’universo di Oz, alimentato dal successo di Wicked e delle più recenti trasposizioni, Gremese Editore annuncia l’uscita, prevista per i primi di aprile, del volume Il mago di Oz di Gabriele Marcello, dedicato al grande classico diretto da Victor Fleming nel 1939.

ANIMA AMANTE STORIA DI TOSCA di Raffaello Mastrolonar

 (a cura di Mimma Zuffi)

Tea - pagg. 600 - € 20,00 


IL NUOVO ROMANZO DELL'AUTORE DI GENTE DEL SUD,
UN SUCCESSO DA 60MILA COPIE VENDUTE

Il mio nome è Tosca ed è anche la mia condanna. Molto tardi ho compreso quanta responsabilità abbia avuto sulla mia vita, sulle mie felicità e infelicità. Ma io non ho nulla da rimpiangere, nessun rimorso, solo l'orgoglio d'aver vissuto a modo mio.

È Tosca a raccontare in prima persona la propria storia. Giunta a un momento cruciale della sua vita, Tosca si volta indietro e, rivolgendosi direttamente a noi lettori, ricorda e racconta la sua vita di bambina, di adolescente e di donna, nella Bari dagli anni Settanta a oggi. Ogni cosa trova il suo spazio nella sua fluviale confessione, dagli aspetti più intimi a quelli collettivi: il rapporto con una madre triste e anaffettiva e con un padre dolce e rassegnato, la determinazione a sganciarsi dalle origini povere, la scoperta del corpo e del proprio irresistibile potere di seduzione, i rapporti con gli uomini, così insicuri e manipolabili, le amicizie perdute e ritrovate, il matrimonio, i figli… E ancora le trasformazioni tumultuose della società, le battaglie per rivendicare il proprio diritto all’ambizione, il mondo del lavoro, i compromessi, i sogni, le fughe, la costante irrequietezza… la solitudine e la fatica di essere se stessa e di decidere per sé contro tutto e tutti.
Come se ci guardasse negli occhi, Tosca ci sbatte in faccia le sue verità, offrendoci lo spettacolo affascinante e coinvolgente di un’anima infiammata in lotta con la vita.

Raffaello Mastrolonardo ha esordito con il romanzo Lettera a Léontine (2008), cui sono seguiti La scommessa (2013), Gente del Sud. Storia di una famiglia (2018), ls raccolta di poesie La coda della cometa (2021) e il volume illustrato Viaggio nelle Puglie (2022). È tradotto in più lingue e ha ottenuto diversi riconoscimenti, tra i quali il premio Mosca Città di Verona e il Premio Puglia Book Fest. Epica saga incentrata sulle vicende della famiglia Parlante, e clamoroso best seller, Gente del Sud ha ottenuto una menzione speciale al Premio «I Sassi» di Matera come «migliore opera capace di celebrare la letteratura del sud». Vive e lavora a Bari, dove è nato.


martedì 31 marzo 2026

VLAD il figlio del Drago Le cronache di Dracula e intervista a Luca Arnaù

 (di Luigia Amico)

Con il suo nuovo romanzo Vlad, il Figlio del Drago (Mursia), Luca Arnaù ci conduce in una delle epoche più affascinanti e misteriose della storia europea: la Valacchia del XV secolo, terra di confine tra cristianità e Impero Ottomano, dove nasce e si consuma la leggenda di Vlad III, il principe che la storia ha trasformato in mostro e il mito in vampiro.

Dopo aver raccontato figure come Leonardo da Vinci e Gesù, l’autore torna a indagare “l’uomo dietro il mito”, scavando nella complessità di un personaggio sospeso tra eroe e carnefice, tra destino e libero arbitrio, tra fede, vendetta e sopravvivenza.
Frutto di un’attenta ricerca storica e di una potente immaginazione narrativa, il romanzo inaugura la trilogia Le cronache di Dracula, un affresco epico e umano che restituisce voce e spessore al vero Vlad l’Impalatore.

Nell’intervista che segue, l’autore racconta il lungo lavoro di documentazione, la passione per la storia e per la letteratura gotica, e il desiderio di restituire al pubblico la verità nascosta dietro la leggenda più famosa di sempre.


lunedì 23 marzo 2026

L'ombra sul balcone di Viviana E. Gabrini

 L'ombra sul balcone  




Era una notte calda di fine agosto, il cielo era terso e limpido, e l'assenza di luna rendeva le stelle padrone della volta celeste.

L’aria era immobile, carica dell'odore dell'asfalto caldo, dell'erba secca e dei gerani di sua madre che ancora ornavano il balcone.

Clandestina in casa mia, pensò Maura, abbandonandosi con la schiena contro la perlinatura di legno che adornava quel lato della casa e che le restituiva parte del caldo assorbito durante il giorno.

Esattamente un mese prima, nello studio notarile del centro, avevano firmato l’atto di vendita della casa in via dei Ciliegi 76: l’unico indirizzo che avesse mai sentito proprio davvero.

I nuovi proprietari erano una famiglia tranquilla: due sessantenni nati e cresciuti in Albania, entrambi operai agricoli, con tre figli adulti di cui l'ultimo, trentenne, che viveva con loro.

Durante le visite con l'agente immobiliare, avevano chiesto poche cose, ascoltato con attenzione, toccato le pareti come per capirne la storia.

Alla seconda visita, si erano detti dispiaciuti di non aver più trovato i mobili del salotto e dell'anticamera. Mobili che oramai avevano un mezzo secolo ma che erano ancora solidi, sobri ed eleganti.

lunedì 16 marzo 2026

Parole da ritrovare

  (di Bortolo Uberti)

                                                                 "Angelus" di Jean- François Millet

Un po’ tutti, in particolare gli anziani, hanno in mente “Angelus” di Jean-François Millet: ne hanno certamente visto una riproduzione nelle case dei nonni, magari appesa sopra il letto; l’hanno notata in qualche chiesa di campagna o in qualche edicola votiva lungo i sentieri di montagna. Quest’opera, dipinta attorno al 1858, raffigura in primo piano due contadini che, al tramonto del sole, si raccolgono in preghiera prima di tornare a casa. Il  cappello in mano, lui; le mani giunte lei; entrambi con il capo chino in segno di raccoglimento; ai piedi il cesto di patate e, alle spalle, la carriola con il raccolto della giornata. Le luci e i colori sono quelli dell’imbrunire e, all’orizzonte, si intuisce il profilo del villaggio dal quale si alza il campanile con i rintocchi che chiamano alla preghiera, quella dell’Angelus, appunto.