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giovedì 15 gennaio 2026

Stranger Things: Un cammino dell’eroe degli anni ‘80

 di Vincenzo Zaccone


 

“Stavo cercando le risposte in qualcuno altro, ma io le avevo tutte” - Will

Come non parlarne: è stata a lungo la serie TV più vista di sempre di Netflix (poi superata da ‘Mercoledì’), che ha massimizzato l’effetto nostalgia per gli anni ’80, e che ha avuto un’influenza enorme sul panorama mondiale.

Oltre a questo, ci ha tenuto con il fiato sospeso per quasi un decennio, generando molta attesa sul capitolo finale; adesso l’inizio della fine ce l’abbiamo sottomano e non delude.

Forse la cosa più entusiasmante è che, dopo nove anni in giro per Hawkins, i fratelli Duffer riescano ancora a regalarci una “storia di formazione” potente, con protagonisti ancora vitali, che battibeccano, si confidano, scoprono nuove parti di sé, confliggono, convergono completando i discorsi, perfezionando i piani d’azione l’uno dell’altro. 

domenica 11 gennaio 2026

Armenia: dove anche le pietre hanno un’anima

 appunti sparsi di viaggio di Marina Fichera


Un paese incastonato tra i monti del Caucaso, isolato da sempre ma da sempre unito nell’arcaica e profonda fede cristiana e nella fierezza della propria peculiarità, l’Armenia è un luogo dove il tempo si è fermato, o forse è solo più lento. Rallentato come rallenta il battito del cuore dopo una forte emozione, un’emozione che qui si chiama Genocidio. 
Perché è impossibile visitare l’Armenia senza prendere consapevolezza di quel che accadde novantanove anni fa. E’ una ferita aperta, sanguinante di un rosso vivo come le vesti dei monaci che ancora oggi popolano solitari monasteri, una sofferenza silenziosa che accompagna questo popolo austero e dignitoso.

Nel cerchio rosso l'Armenia














domenica 4 gennaio 2026

Gatti ribelli di Viviana Gabrini

 


Mi chiamo Elena, ho quarantacinque anni e una vita che somiglia a un reality show a basso costo: location grigie, copione scritto da un ubriaco e un cast di comparse che se ne vanno alla prima pausa caffè.

Vivo a Milano, in un bilocale che sfida l’umidità ma perde di continuo.

domenica 28 dicembre 2025

Pyotr Ciajkovskij (o Tchaikovsky), di Alessia Ghisi Migliari

 di Alessia Ghisi Migliari  


Pyotr Ciajkovskij (o Tchaikovsky)

L’anima ha stagioni – perché vive cicli e momenti diversi.

E ci sono stati numerosi artisti – davvero molti – che hanno provato per tutta la vita il devastante alternarsi di queste fasi della mente, senza riposo.
Pyotr Ciajkovskij (o Tchaikovsky), cosa non originale, ha pagato la sua rara creatività e la sua preziosa ispirazione con un’esistenza spesso infelice e infine per lo più drammatica, allungando inoltre la schiera di quegli egregi nomi d’arte che hanno provato in giovane età la tragedia della perdita di un genitore (per quanto cosa non rara, in un’epoca che non aveva ancora le conoscenze mediche di oggi).

giovedì 18 dicembre 2025

Il romanzo del piccolo Messia, di Storaro e Martigli

(a cura di Mimma Zuffi)

Il romanzo del piccolo Messia, di Storaro e Martigli: «Il Gesù che abbiamo raccontato è quello più vicino all’uomo» (P. Fizzarotti)



                                                          da sin. Vittorio Storaro e Carlo A. Martigli

Intervista a Carlo A. Martigli e Vittorio Storaro su Il romanzo del piccolo Messia (Solferino)

Raccontare Gesù non è mai un’impresa soltanto letteraria. È un atto di ricerca, un viaggio nella luce e nell’ombra dell’uomo, alla scoperta di un mistero che da duemila anni parla a ogni generazione. Con Il romanzo del piccolo Messia, pubblicato da Solferino, lo scrittore e storico genovese Carlo A. Martigli e il Premio Oscar Vittorio Storaro provano a compiere qualcosa di raro: dare un volto narrativo, insieme realistico e favolistico, alla infanzia e adolescenza di Gesù, a Maria e Giuseppe, alla fuga in Egitto e all’amicizia con Giovanni.

Ne è nata un’opera che unisce spiritualità e conoscenza, rigore storico e invenzione romanzesca, parola e “scrittura di luce”. Il libro ha già suscitato l’attenzione del mondo ecclesiale – è arrivato fino al Vaticano – e ha generato una sceneggiatura cinematografica che i due autori hanno scritto insieme, pensando a un futuro film.

Li abbiamo incontrati per un’intervista a due voci, dove il romanziere e il maestro della fotografia raccontano come è nato questo progetto, quale Gesù hanno scelto di narrare e quale luce sperano arrivi ai lettori.

lunedì 15 dicembre 2025

NON SOLO NEUTRALITÀ Il ruolo della Svizzera nella Resistenza italiana 1943-1945, di Sergio Favretto

 (a cura di Mimma Zuffi)

Mursia , pagg 246, Euro 19,00


 

IL SAGGIO DI SERGIO FAVRETTO CHE GRAZIE A UN LUNGO LAVORO DI RICERCA RESTITUISCE DIGNITÀ E PLURALITÀ ALLE RESISTENZE DI CONFINE SENZA STEREOTIPI NÉ SEMPLIFICAZIONI

 

«Negli anni 1943-45, al confine italo-elvetico, l’antifascismo e la Resistenza italiani vissero pagine significative nella riconquista della libertà. Lungo i 744 chilometri che delimitano i territori nazionali di Italia e Svizzera, si svilupparono azioni, eventi unici e coraggiosi. Le vicende personali si intrecciarono con logiche più alte, fra politica ed economia, fra ragioni belliche e tattiche d’intelligence, fra sopravvivenza e speranze di democrazia… »

 

giovedì 11 dicembre 2025

Vlad, il Figlio del Drago Le cronache di Dracula, di Luca Arnaù

(a cura di Mimma Zuffi)
Mursia - Pagg. 408 - € 18,00

Oggi voglio presentare il primo volume di una trilogia dedicata a Vlad. Vlad III è stato il voivoda (principe) della Valacchia e un militare e politico noto anche per la  sua pratica di impalare i nemici come metodo di tortura e punizione. 


«Ogni goccia di sangue versato lo aveva portato fino a lì.»

Impero ottomano, 1442. Vlad, giovane principe di Valacchia ed erede della Casa del Drago, è prigioniero alla corte del sultano Murad II, ostaggio di un patto spezzato. 

sabato 6 dicembre 2025

IL SUONO DELLA MEMORIA - Centomila Gavette di Ghiaccio di Giulio Bedeschi

(a cura di Mimma Zuffi) 


 


CENTOMILA GAVETTE DI GHIACCIO

VERO E PROPRIO CULT DELLA LETTERATURA DI GUERRA

DIVENTA AUDIOLIBRO

La storica casa editrice Mursia annuncia con orgoglio l’uscita in audiolibro di Centomila gavette di ghiaccio di Giulio Bedeschi vero e proprio cult della letteratura di guerra, da sempre fiore all’occhiello della casa editrice con oltre 3.500.000 copie vendute e 130 ristampe e nuove edizioni al suo attivo. 

L’audiolibro è disponibile da oggi su Audible, Storytel e sulle principali piattaforme di ascolto digitale. Un nuovo formato per un’opera senza tempo, pensato per ampliare l’accessibilità e l’esperienza del testo originale arrivando al pubblico allargato dei lettori e ascoltatori di oggi.

mercoledì 3 dicembre 2025

Finchè solo cenere resta, di Gabriel Benfante

 

Finché solo cenere resta


 

Brillano nei miei occhi,

quelle stesse lagrime che feroci sgorgarono

quella  notte di novembre.

Mai notte fu più lunga e dolorosa.

Ancora rimembro lo spezzarsi

Del mio fragile cuore.

sabato 29 novembre 2025

Sotto la rete di Iris Murdoch. recensione di Valentina Leoni


Un trentenne con la sindrome di Peter Pan viene sbattuto fuori di casa dalla sua ragazza, stufa del suo comportamento infantile. Deciso a trovare una nuova sistemazione, Jake, scrittore talentuoso ma non molto propenso all’impegno, si rivolge a tutte le sue strambe conoscenze: un’artista depressa per la quale ha un vecchio debole, un professore di filosofia e una signora appassionata di gatti che sembra essere l’unica capace di metterlo in riga. Jake si fa coinvolgere in uno strampalato complotto che vede coinvolti un allibratore, un amico con il quale desidera da tempo riprendere i contatti, un vecchio cane star del cinema e un manoscritto scomparso, sullo sfondo della Londra degli anni Cinquanta, amara e grigia, ancora lontana dalla sua scintillante tenuta swinging del decennio successivo.

Iris Murdoch in questo suo primo, godibilissimo romanzo ci presenta un personaggio simpatico, indolente e con la testa perennemente tra le nuvole, come si addice a uno scrittore esistenzialista, sebbene lui stesso rifiuti di volersi considerare tale, preferendo guadagnarsi da vivere con saltuari lavori da traduttore ma pronto a perdersi in riflessioni filosofiche che, pur mantenendo un tono scherzoso, risultano profonde e ci appassionano, tratteggiando la perfetta incarnazione di quegli scrittori inglesi che, anche quando affrontano argomenti complessi, non rinunciano mai a intrattenerci.

Allegro, agile, scoppiettante di un humour tipicamente inglese eppure insospettabilmente colto e profondo, vista la formazione filosofica dell’autrice, Sotto la rete è una di quelle letture che fanno bene al cuore.


Valentina Leoni è musicista e storica dell'arte, ha scritto e scrive recensioni e articoli riguardanti libri e fumetti per diversi siti. Attenta conoscitrice della cultura giapponese, ha fatto parte del comitato scientifico della mostra Dai Samurai a Mazinga Z (Casa dei Carraresi, Treviso ottobre 2014) ed è da anni collaboratrice di Radio Animati per la quale ha curato di recente la trasmissione Yatta: Luoghi Non Comuni sull'Animazione Giapponese.