(A cura di Mimma Zuffi))
L'estate
non è poi così lontana, e per essere in forma smagliante si deve cominciare un
po' di tempo prima… quindi:
PARLIAMO DI…CELLULITE
La cellulite è un disturbo che interessa l'ipoderma, un tessuto che si trova al di sotto del derma di natura prevalentemente adiposa. La sua attività di manifesta con una funzione lipolitica che provoca lo scioglimento del grasso quando il bilancio calorico è negativo; oppure con quella di liposintesi, che attiva la deposizione dei grassi, quando il bilancio è positivo.
Costituisce la riserva energetica dell'organismo. Il pannicolo adiposo si
distribuisce in modo differente nei due sessi: nella donna é più accentuato
nella parte inferiore del corpo, zona molto sensibile verso l'azione svolta dall'estrogeno
e dal progesterone, i tipici ormoni femminili. Anche se longilinee, le donne
presentano accumuli adiposi a livello di fianchi e glutei.
I soggetti di sesso maschile invece, presentano un adipe localizzato soprattutto nella zona addominale (la pancetta). La cellulite è causata dalla degenerazione della microcircolazione del tessuto adiposo con alterazioni delle funzioni metaboliche. L'evoluzione della cellulite si distingue in varie fasi:
Fase 1: caratterizzata da edema e da alterazione della circolazione sanguigna. Si presentano i fastidi a livello di ristagno e accumulo negli spazi interstiziali. La pelle diventa più pastosa e meno elastica.
Fase 2: si ha una perdita di elasticità e morbidezza della pelle che si presenta pallida, ipotermia e si avverte un'alterazione della sensibilità cutanea.
Fase 3: si formano micronoduli, strutture tondeggianti molto piccole e incapsulate in ci dille di collagene. I noduli e le fibre insieme formano una trama che, racchiudendo il microcircolo e gli adipociti, ostacola lo scambio metabolico. Inizia una sclerosi del connettivo del derma con conseguente scarsa ossigenazione del tessuto.
Fase 4: i micronoduli si sono moltiplicati fino a poter e sentire facilmente al tatto. Si presentano mobili, dolenti alla palpazione. L'aspetto della pelle é a buccia d'arancia o a materasso, la cute presenta delle striature con sensazioni di dol
COME
COMBATTERLA IN POCHE MOSSE
1. fate movimento, non importa se in palestra o in casa, nuoto, passeggiate a passo
sostenuto.
L'importante è mantenere le gambe attive.
3. mangiate frutta e verdura
4. no alcool, tabacco e bibite gassate
5. bevete molta, moltissima acqua
6. integrate l'assunzione di vitamina C
7. non fatevi la doccia con acqua troppo calda, meglio tiepida utilizzando il getto fresco su cosce e glutei
8. utilizzate creme contro cellulite
9. cercate di fare una vita sana anche a tavola evitando di esagerare con la carne rossa.
Affidatevi alle cure
di un bravo erborista che vi aiuti a raggiungere i risultati sperati.
Dovrete essere motivate e determinate e ricordate che la COSTANZA PREMIA SEMPRE.
CREME, INTEGRATORI e TISANE sono tutti compatibili tra loro e senza
controindicazione.
Di seguito riportiamo le piante che possiamo
utilizzare per aiutare il nostro fisico a eliminare liquidi attenuando anche la
cellulite.
BETULLA: proprietà diuretica
GRAMIGNA: diuretico, rinfrescante e decongestionante
IPPOCASTANO: decongestionante e antinfiammatorio delle vene
PILOSELLA: diuretico, antiemorragico
UVA
URSINA: diuretico e
ottimo per curare le infiammazioni della vescica
PEDUNCOLI DI CILIEGIO: diuretico e ottimo aiuto per i reni
VERGA
D'ORO: diuretico e
ottimo per curare le malattie della vescica
EQUISETO: diuretico e rimineralizzante
BARBA DI MAIS: diuretica
Noi suggeriamo una tisana anticellulite composta da:
EQUISETO, GRAMIGNA, BETULLA, BARBA DI MAIS, PEDUNCOLI DI CILIEGIO E KARKADE'.
Tre cucchiai da
minestra per ogni litro d'acqua, bere almeno un litro al giorno in fase di luce
(così facendo evitate di alzarvi di notte per far pipì).
Tutte le piante utilizzate per drenare sono da impiegare in tutti quei casi in
cui viene richiesto di DRENARE eliminando i LIQUIDI in ECCESSO.
Vi ricordiamo che in commercio esistono CREME, FANGHI e INTEGRATORI ALIMENTARI
da abbinare alla tisana facilitando e velocizzando i risultati.
Per quanto riguarda il trattamento con creme e fanghi, vi diamo alcuni
accorgimenti:
Per le donne con capillari o vene fragili, NON SI
DEVONO UTILIZZARE CREME O FANGHI CHE SCALDANO, mentre possono e DEVONO
UTILIZZARE PRODOTTI FRESCHI O FREDDI.
Buon.. costume!
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