IL LIBRO
«Perché noi umani fin dalle origini abbiamo immaginato, narrato e figurato mescolanze fra le creature più diverse? Nostalgia di quando anche noi eravamo di ogni creatura cugini e fratelli? E perché allora ne abbiamo fatto mostri paurosi? Per paura di tornare a mischiarci con loro? Perché forse da soli al vertice del mondo stiamo vincendo? Sicuri? Non ci sarà bisogno di una mano?» BRUNO TOGNOLINI
Mario è un ragazzo di strada che sembra una palla da flipper, il Professore un ometto bizzarro studioso dei mostri, Doracòra una toelettatrice che parla coi cani. Un giorno, senza sapere uno dell'altro, i tre si ritrovano sbalzati a Therantìri, l'Ultimo Pascolo dove sembrano vivere tutti i mostri di sempre: sirene, chimere, sfingi, blemmi, manticore e infiniti altri. Son le creature immaginate dagli umani nei millenni, spiega il Professore, ibridi pazzi di ogni forma vivente, feroci e fatali. Ma forse no: qualcosa sembra sempre fermarli in tempo. Anzi, qualcuno. Ed eccola infatti: Maria, una ragazzina selvaggia e sorridente, che parla una lingua arcaica e a cui i mostri obbediscono. Inseguiti da un letale clone-drone, agente di una corporazione biotech interessata agli ibridi mostruosi, fra agguati ed enigmi mortali, amicizie e tradimenti, danze e lutti, pianti e risate, i tre cercano di capire: che cosa ci si aspetta da loro? E perché proprio loro? E chi se lo aspetta? Qualcosa di sconvolgente a un tratto accade. Il muro fra mostri e umani si fa sottile. Ciò che minaccia la nostra specie forse non ha zanne e artigli. Anzi... Sulle rapide di un'avventura scatenata, commovente e divertente, Bruno Tognolini chiede ai lettori senza età di questo libro: perché da sempre abbiamo creato i mostri? Nascondevano presagi, profezie? Forse progetti? Erano i nostri antenati o il nostro futuro? Per che cosa ci stavamo preparando?
L’AUTORE
Bruno Tognolini è da trentacinque anni autore per i piccoli lettori e i loro grandi. Nato a Cagliari, ora vive a Bologna, a Lecce, e in viaggio in mille incontri coi lettori. Ha scritto libri: poesie, romanzi e racconti in 68 titoli (60 ancora in libreria). È autore di testi teatrali, articoli, canzoni, programmi televisivi come L'Albero Azzurro e La Melevisione, addirittura videogiochi. Ha vinto bei premi: Andersen nel 2007 e nel 2011, Elsa Morante Giovani nel 2008, miglior libro dell'anno Fahrenheit e LiBeR nel 2017, premio Pierluigi Cappello nel 2022. Ma il miglior premio sono le lettere e i messaggi dei lettori, che gli dicono: continua. Altre notizie e testi su www.tognolini.online e facebook.com/tognolini.b . |
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