
Acclamato dalla stampa americana e da scrittori quali Jonathan Franzen ed Elizabeth Strout, finalista al National Book Award per la narrativa e al Women’s Prize for Fiction, tra i migliori libri dell’anno per The Guardian e la National Public Radio, L’amore al tempo degli scoiattoli, secondo romanzo della scrittrice statunitense Elizabeth Mckenzie, mette in scena la storia di un fidanzamento in una commedia dolceamara che gioca con i tic e le nevrosi dell’american way of life, tra nuovi soldi e vecchi valori.
«Un romanzo davvero divertente e straordinariamente ben scritto». Jonathan Franzen
«Un romanzo davvero divertente e straordinariamente ben scritto». Jonathan Franzen
«Dietro l’umorismo che pervade questo racconto, la rivelazione che la vita è un affare serio». Elizabeth Strout
A Palo Alto, nella California degli wasp, circondati da nuove fortune e vecchi valori, due teneri innamorati – Paul, brillante scienziato in carriera, e Veblen, comportamentista indipendente, esperta sollevatrice di animi - decidono di sposarsi. Peccato che il loro progetto sia come un ordigno pronto a saltare. E non tanto per la sciocca disputa intorno all’ossessione di Veblen per gli scoiattoli (li ama ed è convinta che le parlino, mentre Paul, al contrario, collauda veleni anti roditori), quanto piuttosto perché i due futuri coniugi non si sono ancora mai incontrati con le rispettive famiglie, né queste tra di loro. È qui che deflagra la commedia.
Da una parte, i genitori di Paul: ex hippie, coltivatori di marijuana, complottisti convinti, totalmente in balìa dell’altro figliolo, il primogenito problematico. Dall’altra, la madre di Veblen - che ha dato alla figlia un nome di battesimo in omaggio all’ideatore della teoria della classe agiata -, quintessenza della figura materna egocentrica, ipocondriaca, passivo-aggressiva, con un marito che la segue come un’ombra e l’ex, il padre della figlia, rinchiuso in un’ospedale psichiatrico. In un crescendo di quotidiana follia, dialoghi più veri della realtà, e squarci di sconfinati paesaggi interiori, si arriva all’atto finale di questo esilarante psicodramma esistenziale.
«La musicalità e la ricchezza lessicale fanno della prosa di Elizabeth McKenzie un autentico piacere. Non lasciatevela scappare». The New York Times
«Spietato, sorprendente e divertente». The Guardian
Elizabeth McKenzie, caporedattore del Chicago Quarterly Review, suoi scritti sono stati pubblicati su The New Yorker, The New York Times e The Atlantic. Ha pubblicato la raccolta di racconti Stop That Girl e il romanzo MacGregor Tells the World.L’amore al tempo degli scoiattoli è stato finalista del National Book Award for Fiction e del Baileys Women’s Prize for Fiction e ha vinto il California Book Award. Ha insegnato scrittura creativa alla Stanford University e alla University of California Santa Cruz
Nessun commento:
Posta un commento