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venerdì 1 giugno 2018

Una storia di Procida per gatti ed umani, di Delia Cacciapuoti



di Giovanni De Pedro
 EdizioniTigulliana  -€ 12,00



L'autrice vi invita alla presentazione milanese presso L'Associazione Chiamamilano, in Via Laghetto 2, il 26 Giugno 2018 alle ore 18,00.

Delia Cacciapuoti nasce a Milano nel 1940, dove lavora per 35 anni in fabbrica come incisore: nei primi anni di lavoro, frequenta la scuola serale di indirizzo commerciale.
Raggiunta la pensione, nel 2000, si trasferisce a Rapallo (Genova) dove inizia a scrivere poesie.
Nel 2013 si stabilisce ad Acqui Terme dove scrive “Viaggio in treno con la gatta”, racconto autobiografico con il quale nel 2016 a Santa Margherita Ligure, partecipa al Premio letterario Internazionale “Franco Delpino” e vince il “Premio speciale” per la sezione ”Gatti, cani & co”.
Di origini piacentine da parte di madre e puteolane da parte di padre, Delia Cacciapuoti fa frequenti incursioni al Sud dove soggiorna spesso sull'isola di Procida che le ispira quest'ultimo racconto, tra storia antica e vita felina: “una storia di Procida” (per gatti ed umani), ambientato durante il regno di Carlo III di Borbone.

Procida, una gatta adagiata sul manto azzurro del mare, cullata dalle onde marine come se aspettasse qualcosa...



Ascolta i flussi e riflussi delle acque, le navi passare, le remate dei pescatori, il battito delle ali dei gabbiani, i richiami degli uccelli che attraversano cielo e mare, il mormorio del fondo marino e il canto delle sirene.
Procida è una piccola isola, con una grande strada panoramica che la attraversa e con scorci mozzafiato che si aprono sul mare. Un'isola con una miriade di casette addossate l'una alle altre, con tante stradine strette e con altrettante scale che salgono e scendono; un'isola di pescatori e marinai lontana nel tempo, in cui il visitatore può abbandonarsi a ritmi leggeri e senza frenesie.
Un insieme fantasioso e affascinante di casette colorate che si specchiano nel mare e che creano un gioco di luci e sensazioni capaci di emozionarci. Un luogo tranquillo, lontano dal traffico, dai rumori, dalla terraferma, capace di riportarci indietro nel tempo, di evocare un mondo fatto di storia e di storie, in cui si incastra la magia della parola impastata di senso e di poesia.
Una storia che diventa, in questo libro di Delia Cacciapuoti, il dialogo con un paesaggio fatto di simboli, di segni, di avventure e di… gatti, in una geografia di immagini che è anche il labirinto interiore dell'autrice alla ricerca di silenzi e di oblii, di ricordi, di testimonianze e di riflessioni.
Un labirinto dentro il quale ci si può perdere e dove si ode soltanto la voce della memoria.

Procida, scenario del racconto





4 commenti:

  1. Si potrebbe definirlo un inno a Procida a ai suoi gatti. Bello.
    Adriana

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    Risposte
    1. Grazie, se lo leggerai spero non ti deluda.
      Delia

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  2. E un bel libro. Raccomando la sua lettura.

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  3. Grazie Vico. Delia

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