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venerdì 10 maggio 2019

Muhammad Alì, la vita - di Jonathan Eig

(a cura di Mimma Zuffi)

66thand2nd - pagg. 688 € 24,00




2018 PEN/ESPN Award for Literary Sports Writing
The Times Sports Biography of the Year 


Era il più brillante, il più bello, il più coraggioso, in altre parole «il più grande» – The Greatest, come gridava al mondo già prima di conquistare la corona dei pesi massimi nel 1964, sbarazzandosi del campione in carica Sonny Liston. Si chiamava Cassius Clay, sarebbe diventato Muhammad Ali, l’atleta più celebrato del Novecento e, per almeno mezzo secolo, l’uomo più famoso al mondo: un pugile formidabile, rapido e creativo, ma anche un predicatore, un poeta, un obiettore di coscienza, un paladino dei diritti civili. 


Eppure, fino a oggi, la sua storia non era mai stata raccontata nel dettaglio in una biografia non autorizzata. Jonathan Eig ha raccolto la sfida, riuscendo a ridefinire l’immagine di questo straordinario combattente attingendo a migliaia di pagine di documenti secretati dell’Fbi e a decine di interviste audio scoperte solo di recente. «Io sono l’America» dichiarò una volta Ali. «Sono la parte in cui non ti riconosci. Abituati a me. Nero, sicuro di me, presuntuoso». Di questo personaggio scomodo, imprescindibile per capire la storia recente degli Stati Uniti, Eig esplora le vicende più controverse – i quattro matrimoni, il rapporto con l’Islam e Malcolm X, i problemi neurologici – per consegnarci un ritratto finalmente completo della sua vita e della sua carriera.

Collaboratore del «Wall Street Journal», Jonathan Eig è autore di quattro libri di successo, tra cui Get Capone, la ricostruzione della caccia al celebre gangster italoamericano. Con Muhammad Ali, la vita, ha vinto nel 2018 il Pen/Espn Award for Literary Sports Writing e il The Times Sports Biography of the Year.

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